giovedì 15 gennaio 2026

Responsi 15 gennaio 2026.

 

 TRIPLO RAFFAELE ROMANO CHE CHIUDE LA GIORNATA CON L'ACCOPPIATA POLICASTA - DIOTIME. DOPPIO DI AGUS TRA I FANTINI. IN STEEPLE TORNA A BRILLARE LA STELLA DI MYTHOS.

Mythos torna a vincere
in condizionata.
(Foto Matteo Mancini)

Servizio di

Matteo Mancini

Giovedì 15 gennaio

(Tempo coperto, Terreno leggermente pesante)


Giornata da incorniciare per il team di Raffaele Romano che apriva la stagione con una sonora tripletta, grazie al doppio firmato da Gabriele Agus e al tris siglato da Big Joe Bartos davanti ancora a Gabriele Agus. La giornata si segnalava altresì per essere la prima in assoluto dell'allievo pisano Giulio Rocco Ghelardi e la prima Italiana della fantina ceka Anna Lebduskova (33 vittorie in carriera dal 2022, delle quali una in ostacoli), quinta fantina donna a sfidare gli ostacoli di San Rossore nell'ultimo triennio dopo Lenka Neprasova (51 vittorie in carriera, 37 delle quali in ostacoli), Tereza Polesna (24 vittorie, tutte in ostacoli), entrambe presenti nella riunione, Tereza Podraska (5 vittorie, tutte in ostacoli) e Michaela Vitkova (maiden).

Il convegno prendeva le mosse col Premio Sharstar, duplice vincitore del Gran Premo Merano nel biennio 2008/2009, per il training di Paolo Favero e l'interpretazione in corsa di Raffaele Romano, che a Pisa vinse la Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa del 2008 da seconda scelta del duo Favero/Romano (che gli preferirono il Siba Red Doctor).

Campo partenti da Listed per una condizionata sui 3.500 metri in steeple retribuita con “appena” 6.375 euro al primo. Favorita netta la scuderia Aichner che schierava Krokodile Dundee, quarto nell'ultima edizione del Gran Premio Merano e in passato vincitore dell'Ezio Vanoni (Gr.2) e del Premio Unire (L) a Treviso, secondo nel Richard (Gr.3). Il sei anni veniva accompagnato dalla globe trotter di allevamento tedesco Vezzana, una Maxios reduce da due ottimi terzi posti in condizionata a Cagnes-sur-Mer, pluripiazzata in Listed a Pardubice e a Bad-Harzburg nonché protagonista a Waregem, terza nella Gran Corsa Siepi di Italia (Gr.1) del 2024 alle spalle di Natam e Mauricius. Contro i due giallo-neri veniva appoggiata dagli scommettitori la candidatura di Mythos, soggetto altalenante, vincitore sulla pista in una prova similare a inizio 2025, ma poi non progredito secondo le attese di Raffaele Romano, comunque terzo nello Steeple Chases d'Italia (Gr.2) a Merano. Curiosità rivolta anche verso gli inossidabili Ivo e Klarc Kent, rispettivamente di undici e dieci anni. Il primo, protagonista assoluto a inizio 2025 con vittoria a sorpresa nella Gran Corsa Siepi di Pisa (Gr.3), l'altro ex allievo di Willie Mullins acquistato a peso d'oro da Jiri Charvat per tentare fortuna nella Velka di Pardubice (caduto al temibile Taxis), secondo classificato a una lunghezza dal vincitore (recente terzo in Gruppo 1 a Fairyhouse) nell'edizione 2025 dello Scottish Grand National (Premier Handicap) di Ayr con dotazione da 230.000 euro, soggetto dunque qualificato per il Grand National di Aintree. Completavano il campo What About, vincitore della Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L) dello scorso anno, secondo nel Criterium di Primavera (Gr.2), terzo nel Criterium d'Inverno (Gr.2) e quarto nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Merano (Gr.1), e la vittima designata a 50 a 1 Nordstrand, comunque in passato piazzato in Listed a Bad-Harzburg. Gran sapore internazionale dunque con soggetti conosciuti in mezza Europa, con piazzamenti elitari in Italia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Belgio, Scozia e Irlanda. Un'altra prova dunque di caratura internazionale per la pista di San Rossore che ha perso smalto e qualità nelle prove in piano, ma ha acquistato grosso prestigio sugli ostacoli.

Mythos, molto sudato al tondino, conduceva la prova dal primo metro di gara, alla stregua dell'esibizione di un anno prima, quando aveva siglato la condizionata dedicata a Plinsky. Krokodile Dundee si adeguava secondo davanti al monumentale Klarc Kent da Kryptonie (e Spanish Moon), quindi Ivo, What About e Vezzana con all'estrema attesa Nordstrand. La corsa proseguiva senza grandi scossoni, a ritmo moderato. Agus mutuava il suo canonico cliché di corsa, imponendo un cambio di registro dall'inizio della curva della segreteria. Krokodile Dundee forniva concreta sensazione di controllarne le mosse fino all'attacco della piegata finale, più indietro, a tre quarti della dirittura opposta a quella di arrivo, Vezzana perveniva su Klarc Kent. Krokodile Dundee, pur restando in quota, lasciava campo alla compagna di colori Vezzana che, con Gaetano Volpe in cabina di regia, provava a organizzare un inseguimento per andare a prendere il battistrada ancora vitale all'attacco. Mythos, soggetto dalla struttura morfologica non certo appariscente a colpo d'occhio, non fletteva in retta, respingendo il tentativo di aggancio dell'arrembante Vezzana. Alzava bandiera bianca tra la penultima e l'ultima siepe il top weight Krokodile Dundee, saltato via sull'ultima da Ivo, a precedere un monocorde Klarc Kent, mai spremuto da Jan Faltejsek e specialista di distanze pressoché doppie rispetto a quella di giornata, che avvicinava nel tratto piano il favorito di casa Aichner. What About e Nordstrand a completare nell'ordine.


Il vincitore:

Prodotto dell'allevamento tedesco, pur essendo un discendente dell'irlandese Holy Roman Emperor.

La madre è una figlia dell'eccelso Monsun, garanzia per i saltatori tedeschi.

Mythos è fratellastro dello stayer Moonshiner, vincitore del Prix de Lutece (Gr.3) a Saint-Cloud, secondo nel Prix Chaudenay (Gr.2) a Chantilly e nell'Haras de la Pomme Prix de Reux (Gr.3) a Deauville, oltre che di due Gruppo 3 e di altrettante Listed tedesche. Vanta altresì due fratellastri piazzanti in pattern race ovvero lo stayer Monreal, secondo nel Prix de Lutece (Gr.3) a Saint-Cloud e terzo in Listed a Dusseldorf, e Martial Eagle, altro fondista, terzo nel Prix Greffulhe (Gr.2) a Saint-Cloud.

Dunque grande attitudine al fondo sulla linea materna.

Il padre Holy Roman Emperor apporta velocità per mitigare la linea femminile. Nipote, sulla linea materna, del mito Secretariat, è un duplice vincitore di Gruppo 1 con apici nel Prix Jean-Luc Lagardere (Gr.1) a Longchamp e nell'Independent Waterford Wedgwood Phoenix Stakes (Gr.1) a Cork, oltre che vincitore nel Railway Stakes (Gr.2) a Cork.

Ritirato in razza a 35.000 euro a monta è calato fino agli attuali 5.000 euro.

Ha generato dodici vincitori di Gruppo 1 in piano, ovvero Romanised (Irish 2,000 Guineas-Gr.1, Prix Jacques le Marois-Gr.1, Minstrel Stakes-Gr.2 (x2)), Homecoming Queen (1,000 Guineas-Gr.1), Morandi (Criterium de Saint-Cloud-Gr.1), Rockemperor (Joe Hirsch Turf Classic Stakes-Gr.1), Well Timed (German Oaks-Gr.1, Diana-Trial-Gr.2), Designs On Rome (Hong Kong Classic Cup-Gr.1, Hong Kong Gold Cup-Gr.1 (x2)), Beauty Only (The Hong Kong Classic Mile-Gr.1, Chairman's Trophy-Gr.2 (x2), Jockey Club Mile-Gr.2), Rich Tapestry (Santa Anita Sprint Championship-Gr.1, Al Shindagha Sprint-Gr.3), Sheidel (Oakleigh Plate-Gr.1, Sensis Stakes-Gr.3, Cape Grim Beef Stakes-Gr.3), Rollout The Carpet (New Zealand One Thousand Guineas-Gr.1, Matamata Breeders' S.-Gr.2) e Glorious Empire (Sword Dancer Stakes-Gr.1, Bowling Green Stakes-Gr.2) e Mongolian Khan (NZ Derby-Gr.1, Australian Derby-Gr.1, Caulfield Cup-Gr.1).

Non è indicato per gli ostacoli, basti vedere come nessuno dei soggetti presenti in Repubblica Ceca sia mai stato destinato a saltare. Diversi saltatori si sono ammirati in Italia, tutti mediocri. Appena sei vincitori (su quattordici scesi in pista) in Francia e circa venticinque tra Inghilterra e Irlanda. Due soli vincitore classici: L'imperator (vincitore negli Stati Uniti nel Beverly R Steinman Hurdle Handicap, Gr.1, a Belmont, due volte secondo in Gruppo 1 in siepi negli States, terzo in Gruppo 1 e Gruppo 2 sempre in America) e Berjou (vincitore di sei classiche francesi, tra cui un duplice successo nel Grand Prix de la Ville de Nice, Gr 3, in steeple a Cagnes-sur-Mer, per un totale di 589.000 euro di introiti).

Cinque vittorie in hurdle, con acuto in classe 2 a Cheltenham e ad Haydock, Givemefive, secondo nel Coral Adonis Juvenile Hurdle (Gr.2) a Kempton, quarto in Gruppo 2 e Gruppo 3 a Fairyhouse. Cinque vittorie in hurdle anche per Vischio, vincitrice in un handicap di Leopardstown da 60.000 euro al primo.

Tre vittorie in hurdle Advanced Virgo con apice in una handicap Grade A a Fairyhouse da 45.000 euro al primo.

Due vittorie in hurdle per Dixie Lee, con apice in condizionata da 10.780 euro al primo a Down Royal, quarta nel Lough Construction EBF Novice Hurdle (Gr.3) a Down Royal. Nove vittorie, sei delle quali in chase, per Romanor, con apice in classe 3 a Stratford.

In Francia, tre vittorie (una delle quali in steeple) per Mon Emperor, con acuto in Hp a Cagnes-sur-Mer con premio al primo di 27.900 euro. Due vittorie in siepi per Familiar, con acuto in classe 2 a Cagnes-sur-Mer con premio al primo di 17.000 euro. Due vittorie in siepi a Salon Provence anche per The Gifter in corse da 10.000 euro al primo.

 In Italia, in ostacoli, si sono visti nove prodotti, di cui Mythos è il terzo vincitore e il migliore in Italia. Constantine ha corso dieci volte in ostacoli agli ordini di Paolo Favero, aggiudicandosi due prove (acuto in una novizi da 5.950 euro al primo). 1 vittoria poi per General Marius su tredici corse. Non hanno mai vinto Sassopiano (due secondi posti a Treviso in categoria reclamare su diciannove corse), Queen of Rome (seconda a vendere a Milano su cinque corse), Holy Song (terza a vendere a Milano su cinque corse), quindi Royal Biz e i mai piazzati King of Love e Fireworks.

La carriera del vincitore

Vero e proprio specialista della pista, Mythos otteneva la sua terza vittoria assoluta, la terza su quattro uscite al Prato degli Escoli, dove vantava altresì un secondo posto alle spalle del qualitativo Winstonpresident a fine 2025. Soggetto vincitore altresì di due prove in piano, a tre e quattro anni, sulla pista di Hannover e Lyon La Soie, dai 1.750 ai 2.150 metri, su un totale di undici uscite. Decisamente più qualitativa la successiva carriera in ostacoli.

Aveva impressionato a inizio 2025, quando a cinque anni al debutto in steeple aveva battuto stakes performer del calibro di Natam, First Polar e Burschi, lasciando intendere di avere nelle corde importanti margini di miglioramento. Prima di questa vittoria, infatti, si era visto sei volte in siepi marcando una sola vittoria in ascendente. Riproposto a Merano, cadeva al rientro per ottenere due terzi posti a seguire nel circuito steeple novizi subendo tuttavia distacchi importanti. Terzo nello Steeple Chases d'Italia (Gr.2), non si piazzava nella Corsa Siepi di Treviso per chiudere l'anno al secondo posto in condizionata a Pisa. C'è da capire quanto incida la pista di Pisa sulle sue prestazioni, poiché il Mythos di Pisa è un cavallo da prove di gruppo, mentre quello visto a Merano è di caratura notevolmente minore.

Tra i partenti dello Sharstar
brillava la candidatura di
KLARC KENT
secondo classificato nel
Grand National Scozzese del 2025.
(Foto Matteo Mancini).
 

Dopo tre secondi posti consecutivi, Ale, prodotto dell'ultimo anno di monta del prolifico Sakhee's Secret, si toglieva la qualifica di maiden alla sua quarta corsa in siepi facendo valere il ruolo di favorito al betting.

La corsa, una maiden sui 3.200 metri, viveva sull'inattesa scorribanda dell'estremissimo outsider Grenoble, omonimo di un quinto classificato degli anni ottanta nel Premio Pisa. Il portacolori di Andrea Picchi, dopo aver tardato di molto nel prendere il via, rendeva complicata la vita dell'allievo Aleph Sassoli, progredendo con tanto di sportellate dalle posizioni siderali fino ad assumere di prepotenza la leadership sul volgere a termine della prima diagonale. Io Ti Racconto e Ale si adeguavano secondi, con vicino Angel Cross. Nel cuore del gruppo si manteneva coperto il debuttante in siepi, proveniente dalla Repubblica Ceca, Rexeek, con vicino il Charvat non piaciuto a Treviso Watergate, quindi il duo Aichner, impalpabile a Cagnes-sur-Mer ma di buona struttura fisica, Guapa de Ceres (figlia di Spanish Moon) ed Espoir de Ceres, a precedere Romolo e in coda il terzo Aichner Heros de Ceres.

Sulla piegata della segreteria perdevano contatto Espoir de Ceres, Romolo e Heros de Ceres, praticamente mai nella partita. A metà della dirittura opposta a quella di arrivo, dall'esterno, Ale scagliava il suo attacco a Grenoble imitato, per vie interne, da Io Ti Racconto con Bartos bravo a non farsi anticipare dalla mossa di Agus. I due rilevavano il battistrada che esauriva tutti i suoi migliori argomenti, entrando in crisi nera. Anche Angel Cross e Rexeek in pariglia si portavano sui due battistrada, lasciando Watergate a faticare nell'inseguimento, mentre perdevano contatto Grenoble e Guapa de Ceres.

Ale scurvava al comando in retta di arrivo, con Angel Cross all'esterno, Io Ti Racconto di dentro e Rexeek alla sella della portacolori Incolinx. I quattro, molto raccolti, si preparavano alla volata finale rincorsi da Watergate.

Ale perseverava in avanguardia prima dell'ultima, preparandosi a parare l'avanzata di Rexeek, ancora bene in mano di Jan Faltejsek; tra i due Angel Cross, di dentro Io Ti Racconto e in concreto avvicinamento Watergate e Lenka Neprasova. Ale e Rexeek staccavano nel tratto piano finale dagli altri tre, con il portacolori Bokabau che forniva l'impressione di poter disporre dell'allievo di Raffaele Romano. Ale, però, con l'avversario vicino, reagiva e respingeva l'insidia. I due finivano separati di appena un'incollatura sul palo. A sei lunghezze Watergate completava la rimonta su Io Ti Racconto e Angel Cross. Lontani e molto deludenti gli altri con Guapa de Ceres a precedere Espoir de Ceres, Heros de Ceres, Grenoble (crollato in retta) e lontanissimo un Romolo incapace di replicare i successi dei fratellastri Amaranthus e Vesuvio.

Ale conseguiva così un'ottima vittoria, così come eccellente si rivelava il debutto in ostacoli di Rexeek. Convincevano meno gli altri. Deludevano i tre Aichner e il Tania-Vana Romolo, mai in gioco.

La Genealogia del vincitore

Inbreeding 4x5 su Northern Dancer e primo e unico prodotto della modesta Fiuma (dal veloce Blu Constellation) - sorellastra di Tuamba (secondo nel Criterium Labronico, L, e terzo nel Criterium Varesino, L) e del piazzato in ostacoli Noir - maiden in tredici uscite in categoria di minima, da due a quattro anni, con tre piazzamenti appena nel carniere, dai 1.400 a 1.700 metri, per 1.700 euro di vincite. Modestissima linea femminile che non annovera vincitori classici fino alla quarta madre, Anka Germania, vincitrice seriale in Gruppo 1, Gruppo 2 e Gruppo 3 negli Stati Uniti, madre dello stallone americano Deputy Commander, duplice vincitore di Gruppo 1 negli Stati Uniti.

Il padre Sakhee's Secret apporta ulteriore velocità a una linea che ha in Blu Constellation, padre della madre di Ale, un fattore ulteriore di speed. Miglior prodotto generato del ben più qualitativo Sakhee (da Bahri), che ricordiamo vincitore nell'Juddmonte International Stakes e nell'Arc de Triomphe (Gr.1) e secondo classificato nel Derby di Epsom (Gr.1), ha sempre corso in Inghilterra, da due a quattro anni, prendendo parte a 11 corse e riportando 5 vittorie (1.200 m), tra cui un Gruppo 1 e due Listed, e 3 piazzamenti uno dei quali in Gruppo 3. Velocista puro, molto discontinuo, si è reso protagonista, a tre anni, di un eccezionale acuto nella July Cup (Gr.1) a Newmarket dove ha battuto Dutch Art e ha disperso, tra gli altri, Hellvelyn e Amadeus Wolf. In precedenza aveva centrato l'Axminster Carpets Cathedral Stakes (L) a Salisbury e l'Ultimate Travel Stakes (L). Schierato altre tre volte in Gruppo 1 non si è più piazzato, riportando uno solo secondo posto a Newmarket nello Stan James (Gr.3) a un'incollatura da Captain Gerrard. Vince in carriera 406.762 euro. Ritirato in razza presso la Whitsbury Manor Stud, nel 2009, a 6.500 sterline come tasso di monta, è stato poi acquistato nel 2015 dall'Allevamento Si Fra che lo ha importato in Italia dove, prima di morire all'età di 17 anni, ha ultimato undici anni di carriera da stallone a 3.500 euro a monta. Non eccezionale in razza, ha tuttavia generato un vincitore di Gruppo 1 in Nuova Zelanda: Sakhee's Soldier, 8 vittorie (1.600-2.000) tra cui New Zealand Stakes (Gr.1), Rich Hill Mile (Gr.2) e Eagle Technology Stakes (Gr.3). Prima di giungere in Italia, dove ha sensibilmente migliorato il proprio score con ulteriori vincitori classici, aveva prodotto sette vincitori di Listed, tre dei quali in Nuova Zelanda (Mystyko,Twoznotenough e Cryptic), due in Francia (Fine Blend ed Eagleway) e due in Inghilterra (Thunderstrike e Wick Powell). I figli di Sakhee's Secret si sono distinti per precocità e velocità, soprattutto dai 1.000 ai 1.600 metri. Richiestissimo in Italia, dopo che una serie di figli hanno marcato successi e piazzamenti nel Premio Pisa, nel Criterium di Pisa, nel Parioli e nel Primi Passi. Ha generato qualcosa come sessantacinque e settantatré prodotti nel biennio 2016/2017. In Italia, al 17 gennaio 2026, sono scesi in pista nelle prove in piano 217 figli di Sakhee's Secret, 118 dei quali (54,37%) vincitori per un totale di 3.671 corse e 401 vittorie con percentuale di successo del 10,92%. Tre sono stati gli ulteriori vincitori di gruppo, oltre due vincitori di Listed e numerosi stakes performer minori.

Out of Time è stato il suo migliore prodotto di allevamento italiano (Razza del Velino), il secondo in assoluto, con 9 vittorie in Italia + 1 in Francia (1.500-1.800 m.), due delle quali nel Premio Di Capua (Gr.2), vincitore altresì di Parioli (Gr.3), Premio Ribot (Gr.3), Premio Pisa (L), Signorino (L) e Bereguardo (L), secondo nel Vittadini (Gr.3), nel Ribot (Gr.3) e nel Premio del Piazzale (Gr.3), terzo nel Premio del Gubileo (Gr.3) e quarto nel Presidente della Repubblica (Gr.2) per 481.000 euro di vincite (ritirato stallone in Sardegna). Altro soggetto importante non troppo dissimile da Out of Time per tipologie di impiego, al punto da spingere per l'acquisto in Italia dello stallone all'epoca ancora in Inghilterra, è stato l'irlandese d'importazione Salford Secret, 7 vittorie (1.500-1.600 m.) tra cui Parioli (Gr.3), Premio Pisa (L) e Criterium Partenopeo (L), secondo nel Criterium di Pisa (L), terzo nel Bereguardo (L) e nel Natale di Roma (L). Terzo vincitore classico è stata la femmina Granatina, 5 vittorie (1.350-1.600 m.) con successo a gran sorpresa (37 a 1) nel Regina Elena (Gr.3). Altra femmina volante è stata Rose Secret, 6 vittorie (1.500-2.000 m), con triplice successo in Listed costituito dalle affermazione nel Mantovani (L), nel Repubbliche Marinare (L) e nel Taodolina (L), seconda nel Dormello (Gr.2), terza nel Cumani (Gr.3), quarta nel Premio del Giubileo (Gr.3) e nel Buontalenta (L).

Prima parte di carriera estremamente promettente (tanto da essere esportato a Hong Kong) per il portacolori Troger Sicomoro, 2 vittorie (1.200-1.500) con successo nel Criterium di Pisa (L), secondo nel Primi Passi (Gr.3), terzo nel Parioli (Gr.3) e nel Gardone (Gr.3).

A questi soggetti devono aggiungersi altri undici piazzati classici, tra i quali l'ospite straniero Pretorian, secondo nel Tudini (Gr.3) e quarto nel Certosa (L), quindi Eagleway (vincitore in Listed in Francia), secondo nel De Montel (L) e nel Criterium Varesino (L), quarto nel Vittorio Riva (L); Cool and Dry, 6 vittorie (1.400-1.800 m.) con acuto a Pisa nel Rosenberg (HpP), secondo nello Sbarigia (L) e nel Premio Estate (L), terzo nel De Montel (L), quarto nel Berardelli (Gr.3) e nel Gardone (L); Rabiosa Fiore, 5 vittorie, seconda nel Criterium Femminile (L) e terza nel Repubbliche Marinare (L); Edith dei Grif, 1 vittoria (1.200 m.), seconda nel Crespi (L) e quarta nel Primi Passi (Gr.3); la maiden Daisy dei Grif, seconda nel Crespi (L); Coming Soon, 4 vittorie (1.000-1.200 m.), terza nel Primi Passi (Gr.3) e quarta nel Criterium Nazionale (L); Spina di Rose, 1 vittoria (1.200 m.), terza nel Crespi (L) e nel Eupili (L) Capichera Gold, 2 vittorie (1.600-1.800 m.), terzo nel Repubbliche Marinare (L); Mamma Ines, 1 vittoria (1.200 m.), quarta nel Primi Passi (Gr.3); e Backstage Gossip, 5 vittorie, secondo nel Camici (HpP), quarto nel Cancelli (L).

Si segnalano infine i vincitori seriali di Handicap Principali Mister Anthony, 6 vittorie (1.600-2.300 m.) tra cui Premio Sicilia (HpP), Criterium Aretuseo (HpP) e Memorial Francesco Faraci (HpP) a Siracusa, e Flam, 6 vittorie (1.500-2.000 m.), tra cui San Gennaro (HpP), Premio Agnano (HpP) e Premio Enzo e Tullio Mei (HpP).

Decisamente fuori contesto i figli misuratesi in ostacoli, sebbene Sakhee's Secret abbia goduto di una insistita fiducia soprattutto da parte di Raffaele Romano. Spicca l'assenza di vincitori classici, con quattro piazzati in prove di gruppo che hanno per lo più sfruttato campi partenti ridotti o prove riservate ai tre anni o ai novizi nel circuito steeple. Quindici i vincitori complessivi in Europa, sette dei quali in Italia, cinque in Inghilterra e tre in Francia. Eloquente il dato relativo al numero di vittorie, con un solo soggetto capace di vincere più di due corse. In Italia sono stati quattordici i figli misuratesi in ostacoli, sette dei quali vincitori (50%) per un totale di 131 corse e 14 vittorie, con una percentuale di successi (10,68%) simile a quella in piano. Interessante, tuttavia, notare alcuni dati statistici. Sakhee's Secret si è classificato quinto per introiti guadagnati e secondo per numero di vittorie (cinque) conquistate dai figli misuratesi nelle prove in ostacoli italiane nella stagione 2021, con un totale di 62.108 euro, grazie al fatto di essere stato il soggetto più volte rappresentato in corsa (34 volte) e dal maggior numero di soggetti scesi in pista (6 soggetti). In quota anche nelle stagioni 2020, venticinquesimo per introiti (27.540 euro), 2024, ventiseiesimo per introiti (20.910 euro), e 2025, ventitreesimo per introiti (25.857 euro) col quarto posto per rappresentazioni (23 volte) e il quinto posto per numero di soggetti (quattro) scesi in pista.

La femmina Dorian Tango, ex allieva di Raffaele Romano, con le sue 5 vittorie (quattro delle quali in steeple) e le trentatré corse in ostacoli detiene tutti i record, grazie anche ai 58.000 euro di vincite, tra i suoi piazzamenti elitari ricordiamo i terzi posti nel Caimi (Gr.3) e nel Richard (Gr.3) a Merano e il quarto nello Staffe d'oro (Gr.3) a Milano. La qualità maggiore è stata espressa da un altro allievo di Romano (poi ridimensionato in Francia alla corte di Davide Satalia) ovvero il siepista King Power, 1 vittoria in sei uscite italiane, terzo nel Premio dei Giovani (L) e nel Tagliabue (Gr.3), quarto nel Criterium d'Autunno (Gr.1) a Merano. Ha deluso, nonostante la predisposizione materna al salto (tanto da aver bypassato la carriera in piano), Salcret, sempre agli ordini di Raffaele Romano, 1 vittoria in steeple su 20 corse in ostacoli, terzo nello Steeple Chases d'Italia (Gr.2), quarto nel Richard (Gr.3) a Merano e nel Neni da Zara (Gr.3) a Pisa. Altro soggetto con predisposizione materna che ha finito col deludere, nonostante la vittoria al debutto, sempre agli ordini di Romano è stato Khabib, 1 vittoria in siepi in 15 corse, terzo nel Premio dei Giovani (L) e quarto nel Tagliabue (Gr.3).

Dietro questi soggetti sono degni di nota cavalli esibitesi all'estero. My My My Dilizia vanta 2 vittorie in Francia (una in siepe e l'altra in steeple), con apice a Pau in un premio da 15.360 euro al primo. Modestissimi tutti gli altri vincitori ovvero Arthur Secret, 2 vittorie in hurdle in classe 4 e 5 a Musselburgh ed Ayr su 32 corse; Herod the Great, 2 vittorie in hurdle in classe 4 a Warwick e Uttoxeter su 7 corse;

Stiff Upper Lip, 2 vittorie in hurdle in classe 4 a Newbury e Towcester su 14 corse

2 vittorie in siepi, in categoria discendente e vendere a Merano, su sette corse (una delle quali in Repubblica Ceca), per l'allievo di Josef Vana Overly Sweet.

Quindi 1 vittoria in hurdle in classe 4 a Plumpton, su 9 corse, per Harmonise, 1 vittoria in chase in classe 4 a Bangor-on-Dee su 23 corse per Secret Melody. 1 vittoria in provincia in Francia per My Secret, vincente a reclamare in steeple ad Argentan, e N'Ash, vincente in siepi a Dax. Quindi 1 vittoria in maiden, su otto corse, a Treviso per Favola Moderna e per Ale, sempre in maiden a Pisa su quattro uscite, entrambi allievi di Raffaele Romano. Mai vincenti i tentativi di Top Tango (18 corse), quarto nel Richard (Gr.3), Winning Secret (3 piazzamenti), Wolverine (3 piazzamenti e grossa delusione di casa Romano rivelandosi inadatto al salto), Thavors (4 piazzamenti), Ho Yam Lay (altro soggetto inadatto alle siepi, questa volta schierato da Paolo Favero, 2 piazzamenti), Blue Mayson (1 piazzamento) ed Emiro dei Grif (percorso non completato).

Giova ricordare che anche il padre di Sakhee's Secret, Sakhee, riproduttore di vincitori di Gruppo in piano (tre dei quali di Gruppo 1) oltre che dello stallone casa Nuova Sbarra Permesso, aveva beneficiato di una prole piuttosto consistente nel settore senza tuttavia conseguire risultati esaltanti con una concentrazione quasi totale in Inghilterra e Irlanda, dove erano scesi in pista 97 figli (circa l'89% del complessivo) con uno score di 106 vittorie in 817 uscite (13%). Tre i vincitori in Italia su cinque scesi in pista per un totale di 17 vittorie su 87 corse (19,5%), quindi a precedere la Francia con sette soggetti (uno in comunione con l'Italia e la Rep.Ceca) portatori di 8 vittorie su 70 corse (11,4%). Solo due figli di Sakhee si sono aggiudicati delle prove di gruppo, entrambi, peraltro, in Gruppo 1.
L'italiano
Fafintadenient è stato probabilmente il miglior prodotto di Sakhee in ostacoli, vincendo in tre stati diversi (Italia, Rep. Ceca e Francia) per un totale di 15 vittorie, tra cui la LXI Gran Corsa Siepi di Merano (Gr.1), il Premio Staffe d'Oro (Gr.3), il Creme Anglaise (L) a Merano, il Velka Narodni O Pohar Josefa Vani (Ln) e lo Zlati Pohar Elektrizace Zeleznic (Ln) a Velka Chuchle nonché il Stribrna Trofej Spolecnosti Ceske (Ln) a Pardubice, secondo nella Coppa Gen. Bocchini (L) a Roma, nel Prix du Cher (L) a Compiegne e quarto nel Gran Premio Merano (Gr.1) per un totale vincite in ostacoli di 272.718 euro. Vincitore in Gruppo 1 anche Grumeti, 6 vittorie (due in chase) tra cui il Matalan Anniversary 4 yo Juvenile Hurdle (Gr.1) ad Aintree, JCB Triumph Hurdle Trial Juvenile Hurdle (Gr.2) a Cheltenham, il Williamhill.com Dovecote Novices' Hurdle (Gr.2) a Kempton Park, terzo poi nel JCB Triumph Hurdle (Gr.1) a Cheltenham, nello StanJames.com Fighting Fifth Hurdle (Gr.1) a Newcastle, nel Betfred Tv Scilly Isle Novices' Chase (Gr.1) a Sandown e nel Bathwick Tyres Kingwell Hurdle (Gr.2) a Wincanton, quarto nel QTS Scottish Champion Hurdle (Gr.2) ad Ayr e nel Bet365 West Yorkshire Hurdle (Gr.2) a Wetherby.

La Carriera del vincitore

Contrariamente alla genealogia, rappresentata dall'incrocio tra Sakhee's Secret e Blu Constellation, Ale non si rivelava soggetto precoce. La Evergrin, dopo averlo allevato, lo manteneva nella propria rosa per dirottarlo alla corte di Cristiano Davide Fais. Il cavallo debuttava a due anni, a inizio settembre, sulla pista di Milano senza godere di alcuna fiducia degli scommettitori. Chiudeva il betting da ultimo del campo alla quota di 50 a 1. Nonostante il pronostico otteneva un incoraggiante quarto posto, alle spalle degli interessanti Fast Luxury e Brillantissime. I due successivi impegni in categoria maiden ridimensionavano le aspettative. Penultimo in entrambe le occasioni, non migliorava al rientro,ad aprile, ancora penultimo in maiden. Il passaggio alle periziate si rivelava favorevole. In pista in sei handicap, per lo più di minima, sulle piste di Milano, Roma e Merano, Ale riportava quattro piazzamenti, tra i quali due secondi posti (a una lunghezza e ¾ dal vincitore come minore distacco) dai 2.000 ai 2.200 m.

A settembre 2025, per i nuovi colori di Marco Luigi Biffi e il training di Raffaele Romano, debuttava in ostacoli ottenendo tre secondi posti consecutivi in categoria maiden. Secondo a otto lunghezze dal vincitore (Scarp de Tennis) al primo contatto con la nuova disciplina, subiva a Treviso prima Capitan Fracassa e poi Whatever You Can (che gli rifilava sette lunghezze) per risolvere a proprio favore la quarta maiden, quella corsa a Pisa, respingendo il debuttante Rexeek.

Rispettava il pronostico
ALE.
(Foto: Matteo Mancini).

  Nel discendente sui 3.200 metri in siepi riservato ai cavalli di cinque anni e oltre, Policasta, in fede al suo nome riconducibile ai mythos greci, rendeva leggendaria la giornata dell'allenatore bresciano Raffaele Romano che completava una tripletta resa ancor più dolce dal secondo posto di Diotime. Gli allievi di Romano, ben quattro nella prova, facevano il bello e il cattivo tempo fin dalla caduta del tape. Se Diotime assumeva l'onere di scandire l'andatura vincendo la brillantezza iniziale dello strutturato Feed Back, Finch, affidato al debuttante Giulio Rocco Ghelardi, perdeva la partenza per riuscire ad accodarsi poco prima di piegare sulla diagonale orientata verso nord. Policasta intanto si manteneva sui primi accompagnata dal favorito Feed Back, che beneficiava del discarico di tre chili e mezzo dovuto all'ingaggio di Anna Lebduskova. Il sei anni di Aichner, tuttavia, finiva presto per rinculare nelle zone anonime. A centro gruppo viaggiavano l'atteso Astaire e Little Feat a precedere il rientrante Cheeky Blimey (ancora maiden dopo ventisei corse) e Finch. Sul termine della seconda diagonale, iniziava a entrare in gioco Cheeky Blimey. L'allievo Aleph Sassoli frettolosamente portava con belligeranza l'ex Sagam sui due compagni di allenamento Diotime e Policasta, a precedere Little Feat e Feed Back, quindi Finch e un deludentissimo Astaire, entrato in pista battendo rumorosamente sullo steccato e forse contrariatosi fin dall'ingresso in pista.

Gabriele Agus operava la medesima accelerazione sulla piegata della segreteria determinando una lunga fila indiana. A tre quarti della dirittura opposta a quella di arrivo, i tre di Romano si davano dura battaglia con Policasta, costretta a operare di anticipo su Cheeky Blimey chiamato alla terza corsia da Sassoli. Diotime subiva l'aggressione dei due compagni, mentre Little Feat e Rostislav Bens in agguato, più indietro, tentavano di replicare la tattica vincente di fine dicembre confidando tutto sullo speed finale. Cauta invece Lebduskova su Feed Back che si teneva molto lontano dalla bagarre. Policasta in avanscoperta respingeva dapprima Cheeky Blimey, impiegato con troppa fiducia da Sassoli, e poi conteneva senza affanni il ritorno in corda di Diotime e dell'ispirato Agus. Per il terzo posto Cheeky Blimey si piantava letteralmente nel tratto piano finale, subendo dapprima Little Feat e poi anche Feed Back artefice di bello quanto tardivo spunto. Sesto, quantificato come “lontano”, Finch davanti di dodici lunghezze a un irriconoscibile Astaire.


La vincitrice:

Soggetto non certo concepito per gli ostacoli. È un triplo inbreeding 4x5 su Danzig e su Caerleon e 5x5 su Northern Dancer. Allevamento irlandese con discreta qualità genealogica anche se non da ostacolista sulla linea femminile. La madre è una figlia dell'ottimo Teofilo (che ricordiamo padre di Broughton, vincitore del Grande Steeple Chase di Milano, Gr.1, e dominatore assoluto per anni dei gran premi in cross in Italia) mai piazzata in corsa, ma sorellastra di due vincitori di Gruppo 3 a Goodwood e Lingfield ovvero Double or Bubble e Mix and Mingle. Notevoli anche la seconda (con un vincitore in Gruppo 2 ad Ascot nonché una piazzata in Listed sempre ad Ascot) e terza linea femminile, su quest'ultima troviamo addirittura lo stallone Jape, vincitore nel Berardelli (Gr.2) a Roma e nel St Leger Italiano (Gr.3) a Milano, ma soprattutto riproduttore di tanti buoni ostacolisti polacchi.

Il padre è National Defense, miler dal velocista Invincible Spirit, vincitore a due anni nel Prix Jean-Luc La Gardere (Gr.1) a Chantilly, secondo nel Prix Djebel (Gr.3) a Maisons-Laffitte, terzo nel Prix des Chenes (Gr.3) a Chantilly. È morto giovanissimo, a otto anni, dopo cinque anni di monte in Irlanda con tasso calato dai 12.000 euro iniziali a 5.000 euro con risalita a 8.000 euro nell'ultimo anno di attività. In razza si è rivelato un mediocre riproduttore con un solo vincitore di Gruppo: la velocista Twilight Gleaming, vincitrice in Gruppo 2 a Del Mar, (Stati Uniti), in Listed a Deuville e a Churchill Downs, seconda in Gruppo 2 ad Ascot.

A dispetto dei risultati internazionali, i figli di National Defense si sono ben distinti in Italia dove sono scesi in pista, nelle prove in piano, diciotto prodotti, undici dei quali vincitori (61,1%) per un totale di 222 corse e 28 vittorie (12,61%). Un vincitore classico ovvero Dark Defence, 4 vittorie (1.350-2.100 m.) con acuto nel Botticelli (L), secondo nel Premio delle Alpi (HpP), terzo nel Premio d'Estate (L), quarto nel Campobello (L) e nel Cascine (HpP). Grande qualità anche con Pink Black, 6 vittorie (1.600-2.100 m.) con acuto nell'Incisa Rocchetta (Super Condizionata), seconda nel Lydia Tesio (Gr.2) e nelle Oaks (Gr.2). Altri stakes performers sono stati Kronangel, 3 vittorie (1.500-1.600 m) con acuto nel Cascine (HpP) a Firenze, terzo nello Sbarigia (L) e nel San Rossore (HpP) e Filly of Malta, 1 vittoria (1200 m.), quarta nell'Eupili (L). Si sono infine distinti Zio Ciccio Nice, 4 vittorie (1.400-2.000 m.), secondo nel Nastro d'Oro di Sicilia (HpP), quarto nel Memorial Francicanava (HpP) e nel Teatro Greco (HpP) a Siracusa, e Don Maurizio, 2 vittorie (1.500-1.600 m.) con acuto in un handicap da 5.100 euro al primo.

In ostacoli si è visto un pugno di soggetti, oltre Policasta, 5 vittorie con acuto nel Criterium di Primavera (Gr.2), terza nel Criterium d'Inverno (Gr.2) e nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L) nonché quarta nel Richard (Gr.3), due sono stati i vincitori: Courageous Strike, 2 vittorie in hurdle in classe 4, da 5.000 euro al primo, a Chepstow e Newton Abbot, e Nakassama, 1 vittoria in hurdle in classe 5 a Hexham.

In Francia vanta piazzamenti Attack Massive, secondo ad Auteuil in una condizionata da 25.300 euro al primo.

In Italia, oltre Policasta, ha corso in siepi il Favero Territorial Waters, secondo nell'unica uscita in ostacoli nel Premio Prime Siepi a Merano terminato alle spalle di Kenzo du Chenet.

La carriera della vincitrice

Non eccezionale in piano dove, dopo due piazzamenti in maiden e in handicap a Milano, trova la vittoria alla settima uscita in carriera, a tre anni, per i colori della Razza Latina di Cristiana Brivio e il training di Endo Botti, aggiudicandosi una maiden sui 1.950 m. a Livorno. Terza al successivo ingaggio in handicap a Livorno, giunge seconda a vendere a Firenze per non piazzarsi in handicap.

A tre quarti di stagione passa di mano da Endo Botti a Raffaele Romano, per i colori della Roessl Team. Romano punta molto sulla cavalla fin dagli esordi in siepi, avvenuti all'inizio dei quattro anni. La fiducia dell'allenatore, seppur non immediatamente, viene premiata. Va quattro volte a premio in main category, nel circuito quattro anni, nelle prime quattro uscite senza tuttavia fare meglio di due terzi posti nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L) e nel Criterium d'Inverno (Gr.3), dove corre bene senza però essere mai un fattore per la vittoria. I veri protagonisti sono infatti i vari Apex, First Polar e Poirot. Delude al primo assaggio a Merano, ma alle successive due uscite conferma le speranze di Romano. Vince in condizionata davanti ai validi First Polar, Mes Alies e Poirot e si conferma nel Criterium di Primavera (Gr.2) dove si laurea quale prima e unica vincitrice classica in ostacoli da National Defense. Nell'occasione batte gli ospiti francesi di Satalia Beau Castle e Kate Madik, oltre Madrilene.

Romano la prova in steeple e qualcosa si guasta. Nel Richard (Gr.3) Madrilene le rifila oltre venti lunghezze, lasciandola quarta alle spalle anche di Krokodile Dundee e di Mazinga che si confermeranno sugli ostacoli alti di lì a poco. Policasta invece regredisce. Settima nello Steeple Chases d'Italia (Gr.2) dove si confermano i valori in campo. Romano però persevera ad avere fiducia sulla cavalla e la propone in siepi, a fine novembre, in Francia, in una condizionata di Lyon Parilly dove chiude ultima. Il 2025 è estremamente deludente. Prende parte a nove corse tutte in siepi, vincendo un ascendente e una vendere a Merano, ormai relegata nelle categoria di minima. La cavalla dà battaglia, ma fatica a emergere sui veterani della categoria quali El Bulli e Un Beso. A novembre però, pur se qualificata come “lontana”, è seconda di Winstonpresident nella Corsa Siepi di Treviso dove, sfruttando il pesino, batte soggetti di qualità superiore, quali Natan, Bellodam, Ivo e Mythos. Zavorrata dal periziatore non si ripete, sempre a Treviso in categoria discendente, finendo quarta. Inizia il 2026 con una vittoria a Pisa.

Primo successo a Pisa
per POLICASTA.
(Foto: Matteo Mancini).

 

 

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