giovedì 5 febbraio 2026

Responso 5 febbraio 2026.

 DOPPIO PER PAOLO FAVERO NEL PLINSKY,  GABRIELE AGUS E RAFFAELE ROMANO FANNO IL RESTO IN UNA GIORNATA DI ROUTINERS LASIANDO LE MANCE AD AICHNER.

Conferme per ALE e Gabriele Agus.
(Foto Matteo Mancini).

 Servizio di

Matteo Mancini

Giovedì 5 febbraio

(Tempo pioggia, Terreno pesante)


Giornata da irriducibili con poco pubblico sulle tribune, acqua a tratti e partenti ai minimi sindacali. Tre soli allenatori prendevano parte alla riunione sfidandosi in tutte e tre le prove. Doppietta per Raffaele Romano, sempre più leader della classifica pisana, e successo per Paolo Favero nella prova di apertura. I due allenatori marcavano altresì un en plein rispettivamente alla terza (tripletta) e alla prima corsa (doppietta), con Paolo Favero che non riusciva in un'impresa del genere da oltre un anno. Doppio anche per il fantino di casa Gabriele Agus. Gli spieccioli per Josef Vana jr e Josef Aichner che pure presentavano i soggetti morfologicamente più interessanti al tondino, venendo però sistematicamente battuti da avversari minuti e dal fisico compatto.


Il piccolo e nevrile Na Scoitear, entrato in pista come suo solito senza fantino, sfruttava al meglio il low weight nel Premio Plinsky, sui 3.500 metri percorso steeple, centrando una vittoria che gli mancava da quasi un anno e mezzo, dopo sedici corse tra piazzamenti e mancate piazze in categorie di minima. Lenka Neprasova, ventuno successi nel 2025 tra Italia, Francia e Repubblica Ceca sia in piano che in ostacoli (fulgido esempio per le jockette italiane di rado in vista sugli ostacoli), impostava la corsa all'estrema retroguardia, entrando nel vivo all'ingresso in dirittura, dove risolveva la contesa pervenendo su Excellent Drago sul penultimo elemento e debellarlo nel braccio di raccordo tra le ultime due insidie protetto, all'interno, dal compagno di colori Island King che chiudeva il doppio “focato” per Paolo Favero e Lydia Olisova ai colori (assente all'ippodromo).

Non pagava l'ingaggio di Anna Lebduskova sul favorito Excellent Drago che beneficiava di tre chili e mezzo di discarico ma, al tempo stesso, pagava in termini di esperienza della sua interprete, scurvando molto largo sulla piegata della curva della segreteria dopo aver condotto la corsa da pacemaker. Un'incertezza che, in tutta probabilità, non inficiava l'esito della prestazione. Il giallo-nero infatti, terzo nel Neni da Zara (Gr.3) dello scorso anno, si arrendeva al severo rapporto della bilancia e all'insidioso stato fondo di giornata. Quarta e mai incisiva una fallosa Modigliana (in imbarazzo su riviera e successiva siepe mobile), a procedere Finch che cedeva sulla piegata finale dopo aver tentato di correre da protagonista. Raggiante al rientro al tondino la brava Lenka Neprasova alla sua unica monta da programma. 


NA SCOITEAR
a sorpresa apriva il convegno.

Nel Premio Adamello si confermava il preventivato match della vigilia tra Ale e Whatever You Can che seminavano per la pista Dark Thunderstorm e Oath of Office, lasciati a traguardo lontano ad organizzare la volata per il gradino più basso del podio. Si confermava vittorioso Ale che Gabriele Agus portava al successo dopo aver seguito per tutta la corsa lo strutturato Whateveryoucan. La mossa decisiva sulla piegata finale col fantino pisano in seconda corsia e deciso a risolverla in lunga progressione. I due rivali completavano stanchi e belligeranti, col figlio di Sakhee's Secret che manteneva la lunghezza acquisita operando in anticipo sull'avversario. Dark Thunderstorm, al minimo di carburazione, precedeva a grande distacco un deludente Oath of Office ancora una volta a disagio nella specialità e calato alla distanza nonostante la fiduciosa interpretazione di Josef Bartos.

La Genealogia del vincitore

Inbreeding 4x5 su Northern Dancer e primo e unico prodotto della modesta Fiuma (dal veloce Blu Constellation) - sorellastra di Tuamba (secondo nel Criterium Labronico, L, e terzo nel Criterium Varesino, L) e del piazzato in ostacoli Noir - maiden in tredici uscite in categoria di minima, da due a quattro anni, con tre piazzamenti appena nel carniere, dai 1.400 a 1.700 metri, per 1.700 euro di vincite. Modestissima linea femminile che non annovera vincitori classici fino alla quarta madre, Anka Germania, vincitrice seriale in Gruppo 1, Gruppo 2 e Gruppo 3 negli Stati Uniti, madre dello stallone americano Deputy Commander, duplice vincitore di Gruppo 1 negli Stati Uniti.

Il padre Sakhee's Secret apporta ulteriore velocità a una linea che ha in Blu Constellation, padre della madre di Ale, un fattore ulteriore di speed. Miglior prodotto generato del ben più qualitativo Sakhee (da Bahri), che ricordiamo vincitore nell'Juddmonte International Stakes e nell'Arc de Triomphe (Gr.1) e secondo classificato nel Derby di Epsom (Gr.1), ha sempre corso in Inghilterra, da due a quattro anni, prendendo parte a 11 corse e riportando 5 vittorie (1.200 m), tra cui un Gruppo 1 e due Listed, e 3 piazzamenti uno dei quali in Gruppo 3. Velocista puro, molto discontinuo, si è reso protagonista, a tre anni, di un eccezionale acuto nella July Cup (Gr.1) a Newmarket dove ha battuto Dutch Art e ha disperso, tra gli altri, Hellvelyn e Amadeus Wolf. In precedenza aveva centrato l'Axminster Carpets Cathedral Stakes (L) a Salisbury e l'Ultimate Travel Stakes (L). Schierato altre tre volte in Gruppo 1 non si è più piazzato, riportando uno solo secondo posto a Newmarket nello Stan James (Gr.3) a un'incollatura da Captain Gerrard. Vince in carriera 406.762 euro. Ritirato in razza presso la Whitsbury Manor Stud, nel 2009, a 6.500 sterline come tasso di monta, è stato poi acquistato nel 2015 dall'Allevamento Si Fra che lo ha importato in Italia dove, prima di morire all'età di 17 anni, ha ultimato undici anni di carriera da stallone a 3.500 euro a monta. Non eccezionale in razza, ha tuttavia generato un vincitore di Gruppo 1 in Nuova Zelanda: Sakhee's Soldier, 8 vittorie (1.600-2.000) tra cui New Zealand Stakes (Gr.1), Rich Hill Mile (Gr.2) e Eagle Technology Stakes (Gr.3). Prima di giungere in Italia, dove ha sensibilmente migliorato il proprio score con ulteriori vincitori classici, aveva prodotto sette vincitori di Listed, tre dei quali in Nuova Zelanda (Mystyko,Twoznotenough e Cryptic), due in Francia (Fine Blend ed Eagleway) e due in Inghilterra (Thunderstrike e Wick Powell). I figli di Sakhee's Secret si sono distinti per precocità e velocità, soprattutto dai 1.000 ai 1.600 metri. Richiestissimo in Italia, dopo che una serie di figli hanno marcato successi e piazzamenti nel Premio Pisa, nel Criterium di Pisa, nel Parioli e nel Primi Passi. Ha generato qualcosa come sessantacinque e settantatré prodotti nel biennio 2016/2017. In Italia, al 17 gennaio 2026, sono scesi in pista nelle prove in piano 217 figli di Sakhee's Secret, 118 dei quali (54,37%) vincitori per un totale di 3.671 corse e 401 vittorie con percentuale di successo del 10,92%. Tre sono stati gli ulteriori vincitori di gruppo, oltre due vincitori di Listed e numerosi stakes performer minori.

Out of Time è stato il suo migliore prodotto di allevamento italiano (Razza del Velino), il secondo in assoluto, con 9 vittorie in Italia + 1 in Francia (1.500-1.800 m.), due delle quali nel Premio Di Capua (Gr.2), vincitore altresì di Parioli (Gr.3), Premio Ribot (Gr.3), Premio Pisa (L), Signorino (L) e Bereguardo (L), secondo nel Vittadini (Gr.3), nel Ribot (Gr.3) e nel Premio del Piazzale (Gr.3), terzo nel Premio del Gubileo (Gr.3) e quarto nel Presidente della Repubblica (Gr.2) per 481.000 euro di vincite (ritirato stallone in Sardegna). Altro soggetto importante non troppo dissimile da Out of Time per tipologie di impiego, al punto da spingere per l'acquisto in Italia dello stallone all'epoca ancora in Inghilterra, è stato l'irlandese d'importazione Salford Secret, 7 vittorie (1.500-1.600 m.) tra cui Parioli (Gr.3), Premio Pisa (L) e Criterium Partenopeo (L), secondo nel Criterium di Pisa (L), terzo nel Bereguardo (L) e nel Natale di Roma (L). Terzo vincitore classico è stata la femmina Granatina, 5 vittorie (1.350-1.600 m.) con successo a gran sorpresa (37 a 1) nel Regina Elena (Gr.3). Altra femmina volante è stata Rose Secret, 6 vittorie (1.500-2.000 m), con triplice successo in Listed costituito dalle affermazione nel Mantovani (L), nel Repubbliche Marinare (L) e nel Taodolina (L), seconda nel Dormello (Gr.2), terza nel Cumani (Gr.3), quarta nel Premio del Giubileo (Gr.3) e nel Buontalenta (L).

Prima parte di carriera estremamente promettente (tanto da essere esportato a Hong Kong) per il portacolori Troger Sicomoro, 2 vittorie (1.200-1.500) con successo nel Criterium di Pisa (L), secondo nel Primi Passi (Gr.3), terzo nel Parioli (Gr.3) e nel Gardone (Gr.3).

A questi soggetti devono aggiungersi altri undici piazzati classici, tra i quali l'ospite straniero Pretorian, secondo nel Tudini (Gr.3) e quarto nel Certosa (L), quindi Eagleway (vincitore in Listed in Francia), secondo nel De Montel (L) e nel Criterium Varesino (L), quarto nel Vittorio Riva (L); Cool and Dry, 6 vittorie (1.400-1.800 m.) con acuto a Pisa nel Rosenberg (HpP), secondo nello Sbarigia (L) e nel Premio Estate (L), terzo nel De Montel (L), quarto nel Berardelli (Gr.3) e nel Gardone (L); Rabiosa Fiore, 5 vittorie, seconda nel Criterium Femminile (L) e terza nel Repubbliche Marinare (L); Edith dei Grif, 1 vittoria (1.200 m.), seconda nel Crespi (L) e quarta nel Primi Passi (Gr.3); la maiden Daisy dei Grif, seconda nel Crespi (L); Coming Soon, 4 vittorie (1.000-1.200 m.), terza nel Primi Passi (Gr.3) e quarta nel Criterium Nazionale (L); Spina di Rose, 1 vittoria (1.200 m.), terza nel Crespi (L) e nel Eupili (L) Capichera Gold, 2 vittorie (1.600-1.800 m.), terzo nel Repubbliche Marinare (L); Mamma Ines, 1 vittoria (1.200 m.), quarta nel Primi Passi (Gr.3); e Backstage Gossip, 5 vittorie, secondo nel Camici (HpP), quarto nel Cancelli (L).

Si segnalano infine i vincitori seriali di Handicap Principali Mister Anthony, 6 vittorie (1.600-2.300 m.) tra cui Premio Sicilia (HpP), Criterium Aretuseo (HpP) e Memorial Francesco Faraci (HpP) a Siracusa, e Flam, 6 vittorie (1.500-2.000 m.), tra cui San Gennaro (HpP), Premio Agnano (HpP) e Premio Enzo e Tullio Mei (HpP).

Decisamente fuori contesto i figli misuratesi in ostacoli, sebbene Sakhee's Secret abbia goduto di una insistita fiducia soprattutto da parte di Raffaele Romano. Spicca l'assenza di vincitori classici, con quattro piazzati in prove di gruppo che hanno per lo più sfruttato campi partenti ridotti o prove riservate ai tre anni o ai novizi nel circuito steeple. Quindici i vincitori complessivi in Europa, sette dei quali in Italia, cinque in Inghilterra e tre in Francia. Eloquente il dato relativo al numero di vittorie, con un solo soggetto capace di vincere più di due corse. In Italia sono stati quattordici i figli misuratesi in ostacoli, sette dei quali vincitori (50%) per un totale di 131 corse e 14 vittorie, con una percentuale di successi (10,68%) simile a quella in piano. Interessante, tuttavia, notare alcuni dati statistici. Sakhee's Secret si è classificato quinto per introiti guadagnati e secondo per numero di vittorie (cinque) conquistate dai figli misuratesi nelle prove in ostacoli italiane nella stagione 2021, con un totale di 62.108 euro, grazie al fatto di essere stato il soggetto più volte rappresentato in corsa (34 volte) e dal maggior numero di soggetti scesi in pista (6 soggetti). In quota anche nelle stagioni 2020, venticinquesimo per introiti (27.540 euro), 2024, ventiseiesimo per introiti (20.910 euro), e 2025, ventitreesimo per introiti (25.857 euro) col quarto posto per rappresentazioni (23 volte) e il quinto posto per numero di soggetti (quattro) scesi in pista.

La femmina Dorian Tango, ex allieva di Raffaele Romano, con le sue 5 vittorie (quattro delle quali in steeple) e le trentatré corse in ostacoli detiene tutti i record, grazie anche ai 58.000 euro di vincite, tra i suoi piazzamenti elitari ricordiamo i terzi posti nel Caimi (Gr.3) e nel Richard (Gr.3) a Merano e il quarto nello Staffe d'oro (Gr.3) a Milano. La qualità maggiore è stata espressa da un altro allievo di Romano (poi ridimensionato in Francia alla corte di Davide Satalia) ovvero il siepista King Power, 1 vittoria in sei uscite italiane, terzo nel Premio dei Giovani (L) e nel Tagliabue (Gr.3), quarto nel Criterium d'Autunno (Gr.1) a Merano. Ha deluso, nonostante la predisposizione materna al salto (tanto da aver bypassato la carriera in piano), Salcret, sempre agli ordini di Raffaele Romano, 1 vittoria in steeple su 20 corse in ostacoli, terzo nello Steeple Chases d'Italia (Gr.2), quarto nel Richard (Gr.3) a Merano e nel Neni da Zara (Gr.3) a Pisa. Altro soggetto con predisposizione materna che ha finito col deludere, nonostante la vittoria al debutto, sempre agli ordini di Romano è stato Khabib, 1 vittoria in siepi in 15 corse, terzo nel Premio dei Giovani (L) e quarto nel Tagliabue (Gr.3).

Dietro questi soggetti sono degni di nota cavalli esibitesi all'estero. My My My Dilizia vanta 2 vittorie in Francia (una in siepe e l'altra in steeple), con apice a Pau in un premio da 15.360 euro al primo. Modestissimi tutti gli altri vincitori ovvero Arthur Secret, 2 vittorie in hurdle in classe 4 e 5 a Musselburgh ed Ayr su 32 corse; Herod the Great, 2 vittorie in hurdle in classe 4 a Warwick e Uttoxeter su 7 corse;

Stiff Upper Lip, 2 vittorie in hurdle in classe 4 a Newbury e Towcester su 14 corse

2 vittorie in siepi, in categoria discendente e vendere a Merano, su sette corse (una delle quali in Repubblica Ceca), per l'allievo di Josef Vana Overly Sweet.

Quindi 1 vittoria in hurdle in classe 4 a Plumpton, su 9 corse, per Harmonise, 1 vittoria in chase in classe 4 a Bangor-on-Dee su 23 corse per Secret Melody. 1 vittoria in provincia in Francia per My Secret, vincente a reclamare in steeple ad Argentan, e N'Ash, vincente in siepi a Dax. Quindi 1 vittoria in maiden, su otto corse, a Treviso per Favola Moderna e per Ale, sempre in maiden a Pisa su quattro uscite, entrambi allievi di Raffaele Romano. Mai vincenti i tentativi di Top Tango (18 corse), quarto nel Richard (Gr.3), Winning Secret (3 piazzamenti), Wolverine (3 piazzamenti e grossa delusione di casa Romano rivelandosi inadatto al salto), Thavors (4 piazzamenti), Ho Yam Lay (altro soggetto inadatto alle siepi, questa volta schierato da Paolo Favero, 2 piazzamenti), Blue Mayson (1 piazzamento) ed Emiro dei Grif (percorso non completato).

Giova ricordare che anche il padre di Sakhee's Secret, Sakhee, riproduttore di vincitori di Gruppo in piano (tre dei quali di Gruppo 1) oltre che dello stallone casa Nuova Sbarra Permesso, aveva beneficiato di una prole piuttosto consistente nel settore senza tuttavia conseguire risultati esaltanti con una concentrazione quasi totale in Inghilterra e Irlanda, dove erano scesi in pista 97 figli (circa l'89% del complessivo) con uno score di 106 vittorie in 817 uscite (13%). Tre i vincitori in Italia su cinque scesi in pista per un totale di 17 vittorie su 87 corse (19,5%), quindi a precedere la Francia con sette soggetti (uno in comunione con l'Italia e la Rep.Ceca) portatori di 8 vittorie su 70 corse (11,4%). Solo due figli di Sakhee si sono aggiudicati delle prove di gruppo, entrambi, peraltro, in Gruppo 1.
L'italiano
Fafintadenient è stato probabilmente il miglior prodotto di Sakhee in ostacoli, vincendo in tre stati diversi (Italia, Rep. Ceca e Francia) per un totale di 15 vittorie, tra cui la LXI Gran Corsa Siepi di Merano (Gr.1), il Premio Staffe d'Oro (Gr.3), il Creme Anglaise (L) a Merano, il Velka Narodni O Pohar Josefa Vani (Ln) e lo Zlati Pohar Elektrizace Zeleznic (Ln) a Velka Chuchle nonché il Stribrna Trofej Spolecnosti Ceske (Ln) a Pardubice, secondo nella Coppa Gen. Bocchini (L) a Roma, nel Prix du Cher (L) a Compiegne e quarto nel Gran Premio Merano (Gr.1) per un totale vincite in ostacoli di 272.718 euro. Vincitore in Gruppo 1 anche Grumeti, 6 vittorie (due in chase) tra cui il Matalan Anniversary 4 yo Juvenile Hurdle (Gr.1) ad Aintree, JCB Triumph Hurdle Trial Juvenile Hurdle (Gr.2) a Cheltenham, il Williamhill.com Dovecote Novices' Hurdle (Gr.2) a Kempton Park, terzo poi nel JCB Triumph Hurdle (Gr.1) a Cheltenham, nello StanJames.com Fighting Fifth Hurdle (Gr.1) a Newcastle, nel Betfred Tv Scilly Isle Novices' Chase (Gr.1) a Sandown e nel Bathwick Tyres Kingwell Hurdle (Gr.2) a Wincanton, quarto nel QTS Scottish Champion Hurdle (Gr.2) ad Ayr e nel Bet365 West Yorkshire Hurdle (Gr.2) a Wetherby.

La Carriera del vincitore

Contrariamente alla genealogia, rappresentata dall'incrocio tra Sakhee's Secret e Blu Constellation, Ale non si rivelava soggetto precoce. La Evergrin, dopo averlo allevato, lo manteneva nella propria rosa per dirottarlo alla corte di Cristiano Davide Fais. Il cavallo debuttava a due anni, a inizio settembre, sulla pista di Milano senza godere di alcuna fiducia degli scommettitori. Chiudeva il betting da ultimo del campo alla quota di 50 a 1. Nonostante il pronostico otteneva un incoraggiante quarto posto, alle spalle degli interessanti Fast Luxury e Brillantissime. I due successivi impegni in categoria maiden ridimensionavano le aspettative. Penultimo in entrambe le occasioni, non migliorava al rientro,ad aprile, ancora penultimo in maiden. Il passaggio alle periziate si rivelava favorevole. In pista in sei handicap, per lo più di minima, sulle piste di Milano, Roma e Merano, Ale riportava quattro piazzamenti, tra i quali due secondi posti (a una lunghezza e ¾ dal vincitore come minore distacco) dai 2.000 ai 2.200 m.

A settembre 2025, per i nuovi colori di Marco Luigi Biffi e il training di Raffaele Romano, debuttava in ostacoli ottenendo tre secondi posti consecutivi in categoria maiden. Secondo a otto lunghezze dal vincitore (Scarp de Tennis) al primo contatto con la nuova disciplina, subiva a Treviso prima Capitan Fracassa e poi Whatever You Can (che gli rifilava sette lunghezze) per risolvere a proprio favore la quarta maiden, quella corsa a Pisa, respingendo il debuttante Rexeek. 

 

WHATEVER YOU CAN
il migliore tra gli Aichner di giornata.
(Foto: Matteo Mancini).

Nel Premio Corinto, discendente per anziani sui 3.200 metri in siepi, Diotime, al secondo successo in carriera, chiudeva la partita con prepotenza sfondando sul battistrada Aichner Darkalon a circa metà della dirittura opposta. Giulio Tomanin, in tribuna, scendeva dalla scalinata prima ancora dell'ingresso in retta del figlio di Doctor Dino che chiudeva la pratica in assoluta scioltezza, rifilando quattordici lunghezze al compagno di training Cheeky Blimey, ancora maiden dopo ventisette corse in carriera e undici secondi posti nel carniere (compresi quelli ottenuti in piano). Vittoria per isolamento tra gli applausi della tribuna. Più indietro What About, di estremissimo spunto, piegava Supaspecialawesome in vista del palo con interessante speed per il triplo di Romano. Rallentato, Darkalon chiudeva quinto dopo aver cadenzato per trequarti di gara, crollando del tutto ai quattrocento metri dal palo quando era ancora terzo. Doppietta per Raffaele Romano e Gabriele Agus che, al rientro al tondino, donava a fine gara, se non ho visto male, i propri occhialetti ad Alessandro Muzzi.

 

DIOTIME e Gabriele Agus
versone Enrico Camici nel secondo Arc di Ribot.
(Foto: Matteo Mancini).
 

domenica 25 gennaio 2026

Responso 25 gennaio 2026.

 WINSTONPRESIDENT ISCRIVE IL SUO NOME NELL'ALBO D'ORO DELLA GRAN CORSA SIEPI DI PISA. WOODS DIVIENE IL PRIMO VINCITORE CLASSICO IN OSTACOLI DA BIRCHWOOD. CONFERMA PER MEEKO IN STEEPLE.

Servizio di

Matteo Mancini

Giovedì 25 gennaio

(Tempo pioggia, Terreno pesante)

 

WINSTONPRESIDENT
vince la Gran Corsa Siepi di Pisa.
(Foto: Matteo Mancini).

Il primo meeting dedicato ai gran premi in ostacoli della stagione 2026 prendeva l'abbrivio, come ormai da anni, a Pisa dove rispondevano presente Josef Aichner e Josef Vana jr artefici di una delle loro classiche doppiette. Il sodalizio giallo-nero siglava la 31° Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa e la 42° Gran Corsa Siepi di Pisa, quest'ultima declassata da Gruppo 3 a Listed, lasciando a Raffaele Romano e Gabriele Agus l'onore del proscenio con l'apertura vincente di Meeko in una Prova d'Assaggio ultra decimata dalle assenze.


Proprio dall'ex Razza La Tesa partiamo nell'analisi della giornata. Impostato in avanguardia da Gabriele Agus, il figlio di Mukhadram centrava nella debuttanti in steeple per quattro anni (Premio Prova d'Assaggio) la terza vittoria consecutiva, mostrando un'evidente superiorità sul bello e morfologicamente strutturato Whatever you Can, che arrivava anch'esso da un double conseguito per largo distacco in ascendente e a reclamare a Treviso. Dopo aver accompagnato il piccolo e compatto Dark Thunderstorm, che scompariva dalla contesa all'inizio dell'ultimo giro venendo fermato da Faltejsek a due salti dalla fine, Meeko teneva costantemente in scia il portacolori Aichner non consentendogli alcun concreto tentativo di avvicinamento. All'epilogo i due finivano intervallati da due lunghezze abbondanti in favore dell'allievo di Raffaele Romano che staccava il ticket per il Neni da Zara.


Il vincitore:

Insistito inbreeding 5x4 sul veloce Sharpen Up, con una madre (da Danehill Dancer) 3x3 sempre su Sharpen Up. Il padre Mukhadram (da Shamardal) è tutt'altro che un riproduttore specializzato nel ramo ostacoli. Soggetto tardivo, a particolare agio sui 2.000 metri, ha vinto le prime prove classiche a quattro e cinque anni, con acuto nell'Eclipse Stakes (Gr.1) a Sandown, oltre che nello York Stakes (Gr.2) a York e nel Brigadier Gerard Stakes (Gr.3) a Sandown, secondo nel Prince of Wales Stakes (Gr.1) ad Ascot e nella Dubai World Cup (Gr.1) a Meydan, terzo nel King George VI & Queen Elizabeth Stakes (Gr.1) ad Ascot. Buone prove non rispettate dalla produzione in razza che si può definire modesta. Ritirato in razza nel 2015 al tasso di 7.000 sterline, è stato acquistato nel 2021 dall'Allevamento di Besnate per essere proposto sul mercato italiano prima a 4.500 euro e poi a 3.500 euro. Quarantuno soggetti scesi in pista in piano negli ippodromi italiani, di cui 20 vincitori (48,78%) al 20 dicembre 2025, per un totale di 431 corse e 56 vittorie con un indice di successi del 13%.

Ha prodotto un solo vincitore di Gruppo: Lady Ewelina, vincitrice sui 1.600 metri in Gruppo 3 a Colonia, vincitrice inoltre di una Listed ad Hannover. A questa si aggiungono altri sei vincitori classici in Listed ovvero Wisientau, vincitore di due Listed a Monaco e Strasburgo, Romsey, vincitrice in Listed a Dusseldorf e terza nel Dormello (Gr.2), Badram, 6 vittorie (1.500-1.600 m.) tra cui Premio Pisa (L), secondo nel Natale di Roma (L) e terzo nello Sbarigia (L) a Roma, Napper Tandy, vincitore in Listed a Curragh e pluripiazzato in medesima categoria, Ricks Memorial, vincitore in Listed negli Stati Uniti (a Remington Park) e Skyman, triplice vincitore in Listed in Australia, a sei e sette anni, dai 1.600 ai 2.000 m., secondo in Gr. 2 a Randwick. Di rilievo infine Timemaster, vincitore dai 1.600 ai 2.000 m. di cinque Listed locali (quattro a Varsavia e una a Bratislava) Si sono inoltre ben distinti in Italia Made in Italy, terza nelle Oaks (Gr.2) e Caballero Chopper, terzo nel Criterium di Pisa (L) e nel Criterium Varesino (L).

Tra gli altri si segnalano Posillipo, 8 vittorie (1.500-2.250 m.) tra cui il Premio Mergellina (HpP) a Napoli e i vincitori in condizionata Muratone, 2 vittorie (1.600 m.), terzo nel Premio Pisa (Super Condizionata), Madram, 2 vittorie (1.500-1.600), secondo nell'Ippolito Fassati (Super Condizionata) e Piazzadram, 2 vittorie (1.500-1.700 m.), quindi i vincitori in handicap Le Beau Bacall, 7 vittorie (1.200-1.600 m.), Lear Theywerewrong, 5 vittorie (1.800-2.300 m.), The Best of Me, 3 vittorie (1.500 m.), Vola Gesso, 3 vittorie (1.500-2.200 m.) e Wunderbarr, 3 vittorie (1.500-2.000 m.).

Sporadico ma non nullo l'apporto in ostacoli, sebbene non vi siano vincitori classici. Si contano, tuttavia, undici vincitori tra Inghilterra e Irlanda con due ulteriori vincitori in Italia e uno in Repubblica Ceca per un totale di quattordici vincitori. Piazzamenti classici per Amir Kabir, 3 vittorie in hurdle con acuto in un premio da 10.800 euro al primo a Listowel, terzo in Gruppo 2 a Fairyhouse, Salsada, 3 vittorie in classe 4 a Sedgefield in hurdle, seconda e quarta nello Sky Bet Yorkshire Mares' Hurdle (Gr.2) a Doncaster e il qui presente Meeko, 2 vittorie in siepi, terzo nel Premio dei Giovani (L) a Merano. Vincitore di una Listed locale a Pardubice (Stribrna Trofej) in steeple Nairobi Boy, 3 vittorie tra Polonia e Repubblica Ceca. Successi, tra gli altri, per Doctor Churchill, 2 vittorie in hurdle con acuto in un Hp da 8.100 al primo a Naas, Disco Daisy, 1 vittoria in classe 3 in hurdle ad Haydock, quindi svariati vincitori in classe 4 quali Tabou Beach Boy, 2 vittorie, una delle quali in chase a Market Rasen, Theatre of Flight, 1 vittoria in hurdle a Worcester, All Well and Good, 1 vittoria in hurdle a Worcester, Yorkshire Lady, 1 vittoria in hurdle a Wheterby e Kalma, 1 vittoria in hurdle a Exeter.

In Italia sono stati schierati in prove in ostacoli quattro soggetti, due dei quali vincitori per un totale di 20 corse e 3 vittorie. Oltre al sopracitato Meeko, ha riportato 1 vittoria in siepi Country Comfort, quinto nel Tagliabue (Gr.3). Piazzamenti per Muratone e Caballero Chopper.

Sulla linea femminile, Meeko è il settimo prodotto della sorellastra di Clover Hill (terzo in Listed a Lion d'Angers). Modesta la produzione con cinque soggetti scesi in pista, tutti vincitori, tra cui la vincitrice di una corsa in siepi a Dieppe, in categoria reclamare, Eclittica (da Pour Moi), quindi Emerald (da High Chaparral), 2 vittorie (1.600) con acuto in una classe 3 a Newmarket, la duplice vincitrice in handicap di minima Eskursionista (da Gleneagles), 2 vittorie (1.700-1.800), e la vincitrice di una corsa in categoria maiden Esotika (1.200 m.)

La terza madre, Sharp Castan (da Sharpen Up) è una piazzata classica, terza nel Hoover Fillies Mile (Gr.3), madre dello stallone Dashing Blade, vincitore nel National Stakes (Gr.1) a Curragh, nel Dewhurst Stakes (Gr.1) a Newmarket e nel Gran Premio di Italia (Gr.1) a Milano.


La carriera del vincitore

Prodotto di casa Razza La Tesa su una linea femminile abbastanza deludente come denotano gli investimenti decrescenti sugli stalloni, di volta in volta, scelti. Soggetto non concepito per le siepi, nonostante vanti una sorellastra vincitrice (a reclamare) nella disciplina in Francia, eppure destinato fin da subito agli ostacoli bypassando le prove piane.

Affidato a Raffaele Romano, ha difeso i prestigiosi colori dell'allevatore nelle prime cinque corse della carriera senza offrire la gioia della vittoria. Ha debuttato in una bumper da controfavorito, chiudendo quarto a gran distacco dalla vincitrice (Ladise). Proposto in siepi, ha spesso ricevuto l'appoggio degli scommettitori, deludendo nei primi assaggi. Ultimo classificato nel Prime Siepi, a gran distacco dai non eccelsi Ciucheba e Dark Thunderstorm. Non è migliorato nel Premio dei Giovani (L) dove ha terminato di nuovo terzo (su quattro al palo), qualificato come “lontano” da La Knight e Woods. Non oltre due quarti posti nei due successivi ingaggi in categoria maiden dove ha subito pesanti distacchi da Country Comfort e Waltzina prima (qualificato “lontano”) e da Noble Intention e Waltzina poi (una dozzina abbondante di lunghezze dalla vincitrice). La Razza La Tesa lo ha ceduto a Laura Arrighi e Meeko ha subito piazzato un triplo di vittorie con nette affermazioni davanti a Base Blu e Whatever you Can in maiden a Merano e quindi in condizionata a Pisa largheggiando su Chiozzi e Dark Thunderstorm per ripersi nella Prova d'Assaggio ancora davanti a Whatever you Can.


Primo piano di MEEKO
e Gabriele AGUS.
(Foto: Matteo Mancini).

Nella 31° Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L), per scardinare l'insidia Ladise che, a Merano, lo aveva distanziato di otto lunghezze nell'Ettore Tagliabue (Gr.3) per confermarsi terza nel Criterium d'Autunno (Gr.1), Woods e Jan Kratochvil non si avvalevano della superiorità numerica costituita dalla presenza di tre compagni di colore. Perfezionato dal rodaggio macinato a dicembre a Cagnes-sur-Mer col fiore all'occhiello costituito dal terzo posto nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Cagnes-sur-Mer (L), la prima pedina dello scacchiere Aichner imprimeva subito un sollecito parziale, costringendo all'attacco della prima diagonale la rientrante Ladise (assente dalle pista da quattro mesi) a inscenare l'inseguimento trascinandosi la duplice vincitrice a reclamare a Cagnes-sur-Mer Stellina Rose (fresco acquisto di casa Aichner per 16.000 euro). Perdevano contatto e uscivano dai monitor fin dal via Guapa de Ceres ed Heros de Ceres, artefici di mero esercizio pubblico.

A metà gara, Woods moderava l'andatura, tenendosi sempre in avanguardia. Gabriele Agus su Ladise provava a portare pressione sul battistrada a metà della dirittura opposta senza tuttavia costituire mai una minaccia per il leader che ripartiva e piazzava un altro importante parziale finale seminando negli ultimi seicento metri Ladise e Stellina Rose che finivano ben intervallati tra loro. Vittoria almeno di venti (quantificata come “lontano” dai giudici di gara) per il giallo-nero che si qualificava quale primo vincitore classico in ostacoli di Birchwood. Quarta e quinto, ad ampio distacco, completavano Guapa de Ceres e Heros de Ceres.


Il vincitore:

Soggetto allevato in Francia, è un inbreeding 3x4 su Danehill, con una seconda madre 3x3 sul campionissimo Mill Reef (12 vittorie in 14 uscite, miglior prosecutore della linea Nasrullah, vincitore, tra le altre, di Derby di Epsom e di un Arc de Triomphe concluso a “tempo di record”) che apporta grossa propensione alla distanza trasmessa pressoché a tutta la linea femminile. La madre Geriba (da Redoute's Choice) non ha mai corso e ha generato, oltre Woods, un ulteriore vincitore: Curaro Light, 6 vittorie (1.200-2.100 m.), cinque delle quali in Italia, secondo nel Mario e Gaetano Benetti (HpP) a Varese e quarto nel Criterium du Bequet (L) a La Teste de Buch. La qualità della linea femminile arriva tuttavia dalla seconda linea, estrazione Aga Khan per tre generazioni. Anche la seconda madre (dallo stayer Darshaan) non ha corso, ma ha generato Verema, vincitrice nel Prix Maurice de Nieuil (Gr.2) a Longchamp, nel Prix Kergorlay (Gr.2) a Deauville e nel Prix de Lutece (Gr3) a Longchamp. La terza madre, Vereva, è vincitrice nel Prix Diane (Gr.1) a Chantilly ed è seconda madre di Verawal, terzo classificato in hurdle nel Juvenile 3yo Hurdle (Gr.3) a Fairyhouse. La quarta madre (da Mill Reef), vincitrice in Listed, è sorellastra per linea materna di quattro stalloni, due dei quali (Yashgan e Vayrann) vincitori in Gruppo 1.

Dunque genealogia femminile griffata Aga Khan non concepita per il salto, ma adatta alla lunga distanza. Pochi i soggetti destinati alla carriera in ostacoli, tra questi Veratan, fratellastro (da Sinndar) della madre di Woods, un solo piazzamento (in classe 5) in sette uscite in hurdle.

Il padre Birchwood, dal velocista Dark Angel, apporta velocità pur non vantando linea genealogica trascendentale né curriculum particolarmente allettante. Precoce portacolori Godolphin, 4 vittorie (1.000-1.400 m.) in 19 corse, con successo a due anni nel Superlative Stakes (Gr.2) a Newmarket e a tre anni nel City Plate (L) a Chester, terzo nel National Stakes (Gr.1) a Curragh, nella Breeders' Cup Juvenile (Gr.1) a Keenland e in Listed a Naas. Un solo piazzamento a quattro anni, ormai relegato agli Handicap. 262.039 euro di vincite.

L'incrocio con l'inedita Geriba è palesemente orientato a generare un soggetto da piano e non è un caso che Woods abbia corso per quattro volte a due anni, dai 1.400 ai 1.600 metri, ottenendo come migliore piazza un quarto posto.

Modesta la produzione in razza di Birchwood, disponibile in Francia dal 2018 con tasso di monta passato dagli iniziali 5.000 euro agli attuali 3.500 euro. Appena due vincitori classici, uno dei quali di gruppo ovvero il francese Woodchuck, 8 vittorie (1.600-2.000 m) con consacrazione avvenuta nelle frequenti incursioni italiane con successi nel Vittorio Di Capua (Gr.2) a Milano, nel Premio Roma (Gr.2), due volte nel Presidente della Repubblica (Gr.3) a Roma, nel Camici (Gr.3) a Roma e nel Prix Le Fabuleux (L) a Chantilly, secondo due volte nel Premio di Milano (Gr.3), nell'Ambrosiano (Gr.3) a Milano, secondo e terzo nel Gontaut-Biron Hong Kong Jockey Club (Gr.3) a Deauville, terzo nel Prix de Vichy (Gr.3) a Vichy e quarto nel Premio Roma (Gr.2). Vittoria classica anche per Loliwood, 6 vittorie (1.400-1.700), tra cui una Listed a Longchamp e il record francese di introiti (187.780 euro).

Stakes performers sono stati altresì Secret Wood, 1 vittoria (1.200 m.), secondo nel Prix du Bois (Gr.3) a Chantilly, Agiota, 2 vittorie (1.100-1.200 m.) in Francia, seconda in Listed a La Teste du Buch e la portacolori ceka Jenilat Bright, 1 vittoria (1.200 m.) a Milano, quarta in Listed a La Teste du Buch.

In Francia sono scesi in pista nelle corse in piano 171 cavalli, di cui 68 vincitori (39,76%). Tra questi si ricordano Major Oak, 6 vittorie (1.100-1.400 m.), con apice conseguito in un Hp di classe 1 a Deauville da 37.500 euro al primo; O'Wood, 3 vittorie (2.000 m.) con apice in un Hp di Compiegne da 27.500 euro al primo; Greenwood, 3 vittorie (1.500-1.600 m.), tra cui un Hp di Chantilly da 27.500 euro Treatwood, 2 vittorie (2.000-2.400 m.) tra cui una classe 2 di Lyon Parilly da 26.500 euro al primo. Il record di vittorie è stato marcato da Estokenia, 9 vittorie (1.600-2.400 m.), con acuto in classe 4 a Marseille Pont de Vivaux.

In ostacoli, Birchwood ha generato dodici vincitori, uno solo dei quali classico e dieci dei quali vincitori in Francia. Al 25 gennaio 2026, in Francia hanno preso parte alle prove in ostacoli trentadue figli dello stallone, di cui dieci vincitori (31,25%) per un totale di 180 corse e 18 vittorie (10%). Oltre Woods, unico vincitore classico grazie al successo ottenuto nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L), secondo nel Premio dei Giovani (L) a Merano e terzo nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Cagnes-sur-Mer (L), si è distinto Speed Way, 2 vittorie in siepi con acuto in classe 2 a Clairefontaine in un premio da 16.320 euro al primo, terzo nel Prix des Platanes (L) ad Auteuil.

Successi poi per Paddockwood, 2 vittorie in siepi con acuto in classe 2 a Cagnes-sur-Mer con premio da 17.000 euro; Bella du Davier, 2 vittorie, tra siepi e, con apice in classe 3 ad Angers in un premio da 12.000 euro al primo e record di introiti in Francia con 45.675 euro di vincite; Money Money, 1 vittoria in siepi in classe 3 a Lion d'Angers da 11.960 euro al primo; Dashka, 1 vittoria in siepi a reclamare ad Auteuil da 11.960 euro al primo. Sono altresì risultati vincitori in reclamare minori o in classe 4 i vari Dream Sage, 4 vittorie equamente suddivise tra siepi e steeple; Las de Bois, 2 vittorie tra siepi e steeple; Strelizia, 1 vittoria in siepi; e Oulalah, 1 vittoria in siepi. In Irlanda è risultata vincitrice Bigira, 19 corse in ostacoli, 1 vittoria in chase da 6.300 euro al primo a Wexford, mentre in Rep. Ceca ha vinto Furtfit, 11 corse in ostacoli, 1 vittoria in cross a Kolesa in classe 5.

In Italia il solo Woods ha corso in ostacoli, mentre in piano si sono visti altri sei figli di Birchwood, cinque dei quali vincitori per un totale, al 25 gennaio 2026, di 108 corse e 21 vittorie (19,44% di successi). Due di questi soggetti sono stati gli ospiti stranieri già citati Woodchuck e Jenilat Bright, oltre i modesti You Genius, 9 vittorie (1.000-1.200 m.) con apice in un Hp di Livorno da 3,910 euro al primo, Palais Monaco, 4 vittorie (1.750-2.000 m.) apice in Hp di minima da 2.125 euro al primo, e Stivenwood, 2 vittorie (1.600-2.100 m.) con apice in una maiden di Merano da 4.250 euro al primo.

La carriera del vincitore

Apparso quattro volte in pista a due anni, su distanze prossime al miglio e in categorie interessanti, conseguiva quale miglior piazza un quarto posto al debutto a Compiegne. A tre anni veniva dirottato in ostacoli, dove mostrava fin da subito una spiccata attitudine, ottenendo un terzo posto al debutto a Fontainebleau e due vittorie consecutive a reclamare sulle piste di Compiegne e Auteuil.

Josef Aichner lo reclamava a peso d'oro, sborsando 34.000 euro per accaparrarsene le prestazioni e dirottarlo in main category in Italia. L'arrivo a Merano si rivelava sotto le aspettative. Woods impattava sistematicamente sul colossale La Knight che lo costringeva alla miglior piazza nel Premio dei Giovani (L) per confermarsi nel Tagliabue (Gr.3), dove Woods subiva altresì Help Me e Ladise finendo a una dozzina di lunghezze dal vincitore. Le due prove venivano intervallate da una caduta sull'ultima siepe in condizionata, sempre a Merano, quando ormai Woods sembrava ancora una volta battuto dai due compagni di colori Maxstar e La Knight che terminavano nell'ordine.

Lontano dalle corse per circa tre mesi, rientrava con ben altro piglio a Cagnes-sur-Mer. Terzo al rientro in condizionata, dove perdeva per una corta testa la miglior piazza, si confermava – seppur quinto – in un handicap disputato da top weight. Non piazzato nel successivo impegno, stupiva da ultimo cavallo al betting (31 a 1) nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Cagnes-sur-Mer (L) dove conquistata la terza posizione a sei lunghezze dal vincitore.

WOODS e Jan Kratochvil
a bersaglio nella Corsa Siepi dei 4 Anni.
(Foto: Matteo Mancini).

Nella Gran Corsa Siepi di Pisa (L) Winstonpresident confermava la predilezione per la pista, dopo avervi vinto in bello stile a dicembre sull'anello in steeple davanti ai validi Mythos e Natam. Il figlio di It's Gino, già vincitore della Corsa Siepi di Treviso (L), cadenzava con buon piglio, indisturbato fin dal primo metro di gara. La rivale annunciata del terzetto Aichner, completato dal favorito Billy Jango (vincitore in autunno della Corsa Siepi dei 4 Anni di Merano, Gr.1) e dal redivivo Sopran Mistery (vincitore della Corsa Siepi dei 4 anni di Merano, Gr.1, del 2023), Whirl Wind Girl, anch'essa vincitrice sulla pista a dicembre, seguiva bene le mosse del battistrada a circa quattro-cinque lunghezze, ma cadeva pericolosamente sulla seconda siepe della diagonale discendente. Per fortuna, nonostante la dinamica, cavalla e fantino non subivano lesioni apparenti.

Winstonpresident perseverava senza sosta nella sua azione fuggitiva, lasciando alla novità di casa Bartos Parisimix, reclamato a dicembre a Cagnes-sur-Mer per 10.000 euro, e a Cult Figure (altro reduce da vittoria sulla pista) l'onere di organizzare l'inseguimento con a rimorchio gli altri due Aichner. Il vantaggio del battistrada non fletteva a metà della dirittura opposta, con un margine di lunghezze quantificabile in una mezza dozzina. I cinque tendevano a compattarsi all'ingresso in dirittura. Parisimix, da ultimo al betting (8,5 a 1), acciuffava Winstonpresident sull'ultima imitato, all'interno, da Sopran Mistery. Nel tratto piano, però, Winstopresident e Lukas Matusky pescavano energie recondite per contenere i due attaccanti che terminavano secondo a terzo, con Parisimix, grossa sorpresa della corsa e da rivedere nei prossimi impegni, a precedere Sopran Mistery. Deludeva Billy Jango, prima scelta Aichner, costantemente in coda al gruppo e capace solo di stampare nei pressi del palo l'inesperto Cult Figure per il quarto posto.


Il vincitore:

Bel prospetto di sangue tedesco, ma di allevamento e preparazione francese. Interessante inbreeding 5x3 sul caporazza tedesco, vincitore di Deutsch Derby, Surumu (da Literat) e 3x4 sulla femmina Fairy Bridge. Il padre It's Gino è stato il capolavoro di Pavel Vovcenko (trainer, ex fantino in ostacoli e caporale di Wohler, vincitore del Gran Premio Merano quale preparatore di Kazzio) con all'attivo un prestigioso terzo posto (alla quota shock di 150 a 1) nell'Arc de Triompe (Gr.1) a valere su tutta la carriera. Grande predisposizione alla stamina, confermata per Winstonpresident dal nonno materno Sholokhov (altra garanzia tedesca per i saltatori).

La madre Karmine ha vinto nove corse in ostacoli in Francia, a tre e quattro anni, per 169.000 euro di vincite, generando un altro vincitore in ostacoli, Kamus (da Masked Marvel), terzo classificato in Listed ad Auteuil.

Sulla seconda linea materna si contano diversi vincitori in ostacoli, tra cui il vincitore in Gruppo 3, in Irlanda, Kruzhlinin, oltre il secondo classificato nel Future Champions Novice Hurdle (Gr.1) Irascible, e il secondo nel Prestige Novices' Hurdle (Gr.2) Kalooki. Piazzamento in Listed, in piano, per Kaiserperle.

La terza madre Kaiserblume è vincitrice, in Gruppo 3, in piano in Germania.

Il padre It's Gino (da Perugino, fratellastro di Sadler's Wells), dopo una prima parte da riproduttore in Germania con tasso di monta oscillante dai 2.000 ai 3.000 euro, è passato a operare in Francia dal 2018 con attuale tasso di monta assestato a 3.800 euro, mietendo successi quale riproduttore di ostacolisti capaci di farsi valere in Francia e Inghilterra. Vincitore dai 1.600 ai 2.400 metri, con acuto in Gruppo 2 a Baden-Baden, duplice piazzato in Gruppo 1 in Germania con il terzo posto nell'Arc a elevarne la carriera.

Ha prodotto tre vincitori di Gruppo in piano, ovvero Butzje (vincitore in Gruppo 3 a Colonia, sui 1.600 metri), Judgeland (vincitore in Gruppo 3 A Dieppe sui 2.400 m) e Jeannette (vincitrice in Gruppo 3 a Le Lion d'Angers sui 2.400 m.) nonché tre ulteriori vincitori in Listed, Rosebay (vincitore in Listed a Colonia sui 1.600 m., secondo in Gruppo 2 a Baden-Baden), Forgino (vincitore in Listed a Colonia sui 1.400 m., secondo in Gruppo 2 a Baden-Baden) e Balmain (vinciotre in Listed ad Hannover sui 2.200 m.), oltre la terza classificata in Gruppo 3 sui 2.200 m. di Amburgo She's Gina e al campionissimo in Kazakistan Carneau (vincitore in Gruppo 1 locale sui 2.400 m.), contraddistinguendosi soprattutto come riproduttore di ostacolisti tra cui si segnalano Lalor (vincitore nel Betway Top Novices' Hurdle, Gr.1, ad Aintree, e in Gruppo 2, in chase, a Cheltenham), Sir Gino (vincitore nel Boodles Anniversary 4 Y.O. Juvenile Hurdle, Gr.1, ad Aintree, in Gruppo 1 a Newcastle in hurdle e in Gruppo 2, in hurdle, a Cheltenham, e in chase a Kempton), Datsalrightgino (vincitore in Gruppo 2 in chase ad Ayr), Impose Toi (vincitore in hurdle, Gruppo 2, a Newbury ) Victtorino (vincitore in Gruppo 3, in chase, ad Ascot) e Djinn's (vincitore in Gruppo 3, in siepi, ad Auteuil). In Italia si ricorda il saltatore Stafettino, primo vincitore classico in ostacoli grazie al successo nel 2016 nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Milano (Gr.2).


La carriera del vincitore

Prelevato ad aprile 2025, dopo aver vinto una reclamare ad Auteuil, per 24.000 euro da Josef Aichner. Ha in precedenza difeso i colori della Misol Racing, agli ordini di George A. Zetterholm, da tre a cinque anni. Tre volte in pista a tre anni, in siepi, col quarto posto nel Prix Go Ahead (L) ad Auteuil e due validi secondi posti. Otto corse a quattro anni, inizialmente impiegato in Listed senza costrutto per mostrare qualità calato in condizionata con duplice vittoria a seguire in handicap e condizionata ad Auteuil sui 3.500 metri in steeple in premi da 28.350 euro a valergli le fiche per le pattern di fine stagione. Fermato nel Bayonnet (L) ad Auteuil, mentre è ottavo e disperso sulla pista nel Prix Orcada (Gr.3) in steeple ad Auteuil. A cinque anni, ferma a Moulins e vince a reclamare in steeple ad Auteuil dove Josef Aichner, non a torto, fiuta l'affare. Proposto subito in main category italiana, è quinto nella Gran Corsa Siepi d'Italia (Gr.1) a oltre venti lunghezze dal vincitore (Cabot Cliffs) e terzo in condizionata a Clairefontaine sempre in siepi. A settembre è secondo di Mes Alies nell'Azienda Soggiorno di Merano (L) dove batte il campione Mauricius. Fallisce l'approccio nella Gran Corsa Siepi di Merano (Gr.1), dove è scialbo sesto, per riscattarsi nella Corsa Siepi di Treviso che vince per dispersione su vincitori classici quali Natam, Ivo e Mensch, così da tentare un handicap qualitativo a Cagnes-sur-Mer in cui delude subendo oltre trenta lunghezze dal compagno di colori Sternkranz (terzo). Vittorioso a Pisa in condizionata, tentava ancora due uscite a Cagnes-sur-Mer dove tuttavia non si piazzava. Vanta in carriera, col successo di Pisa, ventitré corse, tra cui sei vittorie (tra siepi e steeple) e nove piazzamenti per oltre 150.000 euro di vincite. In bacheca sfoggia il successo nella XXII Corsa Siepi di Treviso e nella XXXI Gran Corsa Siepi di Pisa, un podio in Listed e, come avevamo scritto a dicembre, un futuro ancora tutto da scrivere che comincia però a lasciare concreta traccia negli albi d'oro.

Il rientro al tondino di
MEEKO vincitore della Prova d'Assaggio.
(Foto Matteo Mancini).