sabato 14 febbraio 2026

Presentazione CRITERIUM D'INVERNO (GR.3), Edizione 2026.

L'ONDA LUNGA DEI GRAN PREMI DI MERANO TOCCA IL CRITERIUM D'INVERNO (GR.3): WOODS CONTRO LADISE, FRANCESI PERMETTENDO.


Servizio di

Matteo Mancini


Criterium d'Inverno declassato di categoria, da Gruppo 2 a Gruppo 3, con due soli soggetti effettivamente qualificati alle main category (piazzamenti classici per loro). Woods è l'inevitabile favorito della corsa, peraltro testato di recente in Listed a Cagnes-sur-Mer dove ha ottenuto una quotata medaglia di bronzo nella Gran Corsa Siepi dei 4 anni di Cagnes-sur-Mer. Sono attesi progressi da Ladise che a Merano, nel Tagliabue (Gr.3), era riuscita a battere il portacolori Aichner, conquistando anch'essa la medaglia di bronzo poi confermata nel Criterium d'Autunno (Gr.1). Per gli altri tre pare non semplice, anche se Mandatory e Pontbriand sono freschi vincitori (a reclamare) in Francia.


1. APRIL MOON


LA PRESENTAZIONE

Oggetto misterioso di origine italiana presentato da Jana Novakova per Vaclav Vocetka. Pur se di colori cechi, è stato allevato dall'Azienda Agricola La Rovere ed è figlio di una cavalla allevata da Giorgio Gugliemi. Interessante l'incrocio Kendargent e Azamour, ma impegno più che proibitivo.


LA GENEALOGIA

Linea affascinante soprattutto dalla parte femminile. Grandissima attitudine alla distanza (sia da parte paterna che materna) e probabilmente al salto nonostante non sia particolarmente certificata dalla carta. La madre April Eighteen (da Azamour, stallone che ha generato più di un vincitore in ostacoli in Italia, tra cui si ricorda Atalan), vanta 3 vittorie nella provincia francese dai 2.400 ai 2.650 metri. Non ha impressionato in razza. Dei tre cavalli scesi in pista, ha generato un solo vincitore: Miss Manzor, 2 vittorie in siepi (tra Francia e Irlanda), terza nel O'Driscoll's Irish Whiskey Juvenile Hurdle (Gr.2) a Fairyhouse. La seconda madre è un'inedita da Sadler's Wells, che si è comportata molto bene soprattutto come madre di fattrici che hanno generato vincitori classici in piano, pur avendo lei stessa generato un vincitore di Listed sui 2.000 metri ovvero Persian Majesty, terzo nel Hardwicke Stakes (Gr.2) ad Ascot. Non si contano però vincitori in ostacoli. La terza madre (da Mill Reef) è una vincitrice di Lancashire Oaks (Gr.3), seconda nel Ribblesdale Stakes (Gr.2) e terza nel Musidora Stakes (Gr.3), madre dello stallone Sandmason (vincitore nel Hardwicke Stakes, Gr.2, ad Ascot) e di Sardegna (vincitrice in Listed a Newmarket, seconda in Gruppo 3 a York). Dalla quarta linea parte una serie di fattrici tedesche che si protraggono per cinque generazioni.

Il padre Kendargent, da Kendor e da una madre figlia di Linamix (da cui arriva l'attitudine a generare saltatori), non vanta né un curriculum in pista esaltante né una genealogia elitaria, 2 vittorie (1.600 m.), nessuna delle quali classica, secondo nel Prix Pual de Moussac (Gr.2) a Chantilly perso per una testa in favore di Kentucky Dynamite, quarto nel Prix Jean Prat (Gr.1). Ritirato in razza in Francia nel 2010 a 1.000 euro a tasso di monta, ha sorpreso gli operatori salendo fino a un massimo di 22.000 euro (nel 2017 e 2018), oscillando poi da un minimo di 10.000 euro fino agli attuali 12.000. Ha generato quattordici vincitori di Gruppo in piano, tra cui un vincitore di Gruppo 1, cinque di Gruppo 2 e otto di Gruppo 3, cui sono da aggiungersi trentuno vincitori di Listed. Il fiore all'occhiello della produzione è stato il castrone Skalleti, 20 vittorie (1.600-2.000), di cui dodici in prove di Gruppo, con acuti nel Prix d'Ispahan (Gr.1) a Longchamp, nel Bayerisches Zuchtrennen (Gr.1) a Monaco, due volte nel Premio Roma (Gr.2) e nel Presidente della Repubblica (Gr.2) a Roma, secondo nel Champion Stakes (Gr.1) ad Ascot. Triplice vincitore di Gruppo 2 il castrone Skazino, 14 vittorie (2.000-3.100 m.), quattro delle quali di Gruppo, con acuti nel Prix Kergolay (Gr.2) a Deauville, due volte nel Prix Vicomtesse Vigier (Gr.2) a Longchamp, secondo due volte nel Prix Royal Oak (Gr.1) a Longchamp. Da evidenziare anche gli stalloni Tokyo Gold, vincitore del Derby Italiano (Gr.2) a Roma, secondo nel Belmont Derby Invitational Stakes (Gr.1) a Belmont Park; e Jimmy Two Times, vincitore nel Prix du Muguet (Gr.2) a Saint-Cloud, nel Prix Edmond Blanc (Gr.3) a Saint-Cloud e nel Prix de la Porte Maillot (Gr.3) a Deauville, pluripiazzato in prove di Gruppo, con il terzo posto nel Prix Maurice de Gheest (Gr.1) a Deauville. Tra i vincitori di Gruppo 3 si ricorda lo stallone Goken, duplice vincitore in Gruppo 3 in Francia, terzo nel King's Stand Stakes (Gr.1) ad Ascot.

In ostacoli vanta ventidue vincitori (24,44%) in Francia su novanta scesi in pista, ma i successi più importanti sono avvenuti all'estero. Lieutenant Command, 3 vittorie (tra hurdle e chase), tra cui Carrickmines Handicap Chase (Gr.2) a Leopardstown. Vanta inoltre tre vincitori in Listed ovvero Fast Buck, 4 vittorie equamente ripartite tra hurdle e chase, tra cui Colm Quinn BMW Novice Hurdle (L) a Galway; Comeken, 6 vittorie, tra cui Grand Steeplechase de Deauville (L) a Clairefontaine; e Super Quartz, 3 vittorie tra cui Prix Francois de Poncins (L) in siepi a Auteuil. Si segnalano inoltre sette ulteriori piazzati in Listed, uno dei quali (Cuncerto), secondo anche in Gruppo 2 ad Auteuil. In Italia hanno corso in ostacoli sei figli di Kendargent, tre dei quali vincitori per 18 corse e 3 vittorie. Il migliore è stato lo steepler-crosser Her Him, 13 vittorie in ostacoli (una delle quali in Italia), tra cui due volte vincitore nel Grand National Svedese a Stromsholm e nella Crystal Cup a Wroclaw, quarto nel Gran Premio Merano (Gr.1). 1 vittoria poi per Purple Light, in discendente in siepi a Milano da 5.950 euro al primo; e Capitan Fracassa, in maiden in siepi a Treviso da 4.675 euro. Piazzamenti per Graveler e Billdargent. Non piazzato Bashking.


LA CARRIERA

Non ha mai corso.


LE CHANCE

Impronosticabile.


2. LADISE

 

Rientrante a "fari spenti" nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa,
LADISE, è attesa in progreso. 
(Foto: Matteo Mancini).
 

LA PRESENTAZIONE

Protagonista in main category tra i saltatori di tre anni di Merano, è rientrata con un secondo posto nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L) senza mai impensierire il vincitore Woods. Dovrebbe essere in crescita. La connection Romano-Agus è on fire.


LA GENEALOGIA

Inbreeding 5x4 Danzig e 5x5 Mr Prospector, è di allevamento irlandese, ma vanta una linea femminile, dalla terza linea, americana. È stata generata da una figlia del caporazza Galileo e dal velocista Calyx (linea Invincible Spirit) non certamente per essere destinata alle prove in ostacoli. La madre è una maiden (piazzata sui 2.000 m.), sorellastra di Spirit of Battle, terzo nel Prix Eclipse (Gr.3) a Maisons-Laffitte e nel Prix Saraca (L) a Maisons-Laffitte, generata da un'inedita sorella piena dello stallone velocista Mozart, vincitore di July Cup (Gr,1) a Newmarket, Nunthorpe Stakes (Gr.1) a York, secondo nelle 2.000 Ghinee Irlandesi (Gr.1) a Curragh, e sorellastra di England Expects, vincitore nella Tremont Breeders' Cup Stakes (Gr.3) a Belmont Park, terzo nel Hopeful Stakes (Gr.1) a Saratoga. Nobiltà genealogica pura sulla quarta linea materna con una fattrice americana (Glowing Tribute), erede (per il tramite di Graustark) della leggenda Ribot, vincitrice due volte nel Sheepshead Bay Handicap (Gr.2) a Belmont Park e nel Diana Handicap (Gr.2) a Saratoga, madre di due stalloni, Sea Hero (triplo vincitore di Gruppo 1, con successi nel Kentucky Derby, nel Travers Stakes e nello Champagne Stakes) e Hero's Honor (duplice vincitore di Gruppo 1, con successi nel Bowling Green Handicap e nell'United Nation Handicap), oltre che della fattrice Wild Applause (vincitrice in Gruppo 2 e Gruppo 3 e poi madre dello stallone vincitore in Gruppo 1 Eastern Echo). Di ostacolisti non vi è traccia, se non il fratellastro materno Stone Mason (mai piazzato in quattro uscite in hurdle).

Non arriva attitudine al salto neppure dal padre Calyx, 3 vittorie (1.200 m.), da 2 a 3 anni, nel Coventry Stakes (Gr.2) ad Ascot, nel Merriebelle Pavilion Stakes (Gr.3) ad Ascot, secondo nell'Armstrong Sandy Lane Stakes (Gr.2) ad Haydock. Ritirato in razza, dopo appena 4 corse, presso Coolmore a 22.500 euro è scemato a 12.500 euro, prima di perire alla giovanissima età di nove anni. Ha generato appena cinque vincitori di Gruppo, di cui due di Gruppo 1.

Fiore all'occhiello della produzione è stata la femmina Barnavara, 5 vittorie (1.200-2.000 m.), tra cui Prix de l'Opera (Gr.1) a Longchamp, Blandford Stakes (Gr.2) a Curragh e EBF Jannah Rose Stakes (Gr.3) a Naas.

Di rilievo poi l'australiano Seapals, ha vinto sui 1.400 metri nel MRC Sir Rupert Clarke Stakes (Gr.1), oltre che in Gruppo 3. Si annoverano inoltre due vincitori di Gruppo 2: Classic Flower, 3 vittorie (1.100-1.200 m.), tra cui Criterium de Maisons-Laffitte (Gr.2.), tre volte secondo in Gruppo 3 in Francia; Persian Dreamer, 2 vittorie (1.000-1.200 m.), tra cui Duchess of Cambridge Stakes (Gr.2.) a Newmarket. Successo in Gruppo 3 negli States per Zona Verde, terza nelle Del Mar Oaks (Gr.1).

Quasi del tutto inedito l'apporto in ostacoli, dove conta solo tre vincitori, tutti però di discreta fattura. Ladise è al momento il suo miglior prodotto, 1 vittoria in siepi, terza nel Criterium d'Autunno (Gr.1) e nel Tagliabue (Gr.3) a Merano. Presente poi un vincitore in Francia, su tre scesi in pista, ovvero Anatole, 2 vittorie (tra siepi e steeple), con apice in classe 3 ad Auteuil in una prova da 22.540 euro al primo, quarto nel Prix Marc Antony (L) ad Auteuil. Un vincitore anche in Inghilterra, che peraltro ripropone l'incrocio con Galileo, ovvero Hot Fuss, 2 vittorie in hurdle con apice in classe 2 a Windsor in una prova da 57.000 sterline al primo, quarto nel Coral Finale Juvenile Hurdle (Gr.2) a Chepstow.


LA CARRIERA

A due anni è precocissima. Debutta subito a maggio per i colori della Sagam e il training di Edmodo Botti, vincendo al debutto sui 1.400 metri di Milano. Il successo la porta a essere schierata in pattern race, nel Mantovani (L), dove chiude quinta a contatto. Dopo un secondo posto in condizionata a Milano, torna in Listed nel Coolmore (L) dove chiude ultima. A fine stagione passa agli Handicap Principali, chiudendo seconda nel Sette Colli (HpP) a Roma, per fallire nel Goldoni e nel San Gennaro. Inspiegabilmente, viene declassata a vendere a Firenze, sui 2.000 metri, dove conquista la seconda vittoria della carriera e passa in proprietà a Rolando Facchini. Otto giorni dopo vince per dispersione a Merano, in una bumper sui 3.000 metri, iniziando a lavorare sugli ostacoli. Dopo tre mesi, debutta in siepi e vince subito largheggiando sugli avversari. La convinzione di avere in mano un crack sfuma presto. La cavalla trova ostici il colossale La Knight e la compagna di allenamento Help Me che la relegano al terzo posto nel Tagliabue (Gr.3) e nel Criterium d'Autunno (Gr.1) a Merano. Raffaele Romano la mette a riposo, per riproporla a Pisa dopo un break di quattro mesi. Rientra nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L) dove subisce il rodato Woods che le rifila una ventina di lunghezze abbondanti.


LE CHANCE

Ha indubbie qualità e dovrebbe venire avanti rispetto al rientro. Woods, tuttavia, ha impressionato e parrebbe chiuderla, ma attenzione perché a Merano il confronto si era risolto in ben altro modo.


3. MANDATORY


LA PRESENTAZIONE

Davide Satalia ha già vinto due edizione del Criterium d'Inverno, portando al successo Vale of Tof (2022) e Kashs (2025). Questo Mandatory, tuttavia, non vanta grande appeal né di prestazioni (è vincente a reclamare a Cagnes-sur-Mer e a Clairefontaine) né di genealogia, non essendo stato concepito per il salto. Il rating francese di Woods lo surclassa.


LA GENEALOGIA

Inbreeding 4x4 su Danehill e 5x5 su Miswaki, Northern Dancer e Mr Prospector. Spicca il nome di Frankel, probabilmente il cavallo più forte del secolo in corso, nonno paterno per una linea non costruita direttamente per il salto. La madre, una figlia di Excelebration (da Exceed and Excell), è stata una modesta performer, dai 1.600 ai 2.200 metri, mai oltre il quarto posto in sei uscite nella provincia francese, che ha generato appena due vincitori (su quattro scesi in pista) di modesto cabotaggio ed estranei al circuito ostacoli. Risulta maiden anche la seconda madre (da Daylami), tre terzi posti in sei uscite in piste principali francesi, col merito però di aver generato due tardivi vincitori di Gruppo 1: Bois d'Argent, vincitore a quattro anni di Listed a Longchamp e poi vincitore a sette anni nella Doomben Cup (Gr.1) a Doomben (Australia); e la femmina Grand Glory, vincitrice a cinque anni nel Prix Jean Romanet (Gr.1) a Deauville, oltre che tre Gruppo 3, seconda nel Prix de l'Opera (Gr.1) a Longchamp e terza nel Prince of Wales's Stakes (Gr.1) ad Ascot.

Aumenta lievemente la qualità sulla terza linea con Maria de la Luz (da Machiavallian), 2 vittorie (1.600-2.100 m.) seconda in Listed a Salon Provence e poi madre della vincitrice di Canadian Stakes (Gr.2) Minakshi e degli ostacolisti, eccezioni in una produzione altrimenti estranea al national hunt, Marble Garden, 7 vittorie in ostacoli, tra cui due Listed ad Auteuil, quarto nel Grande Steeple Chase di Enghien (Gr.2) e quinto nel Grande Steeple Chase di Parigi (Gr.1) ad Auteuil; e Maximo Meridio, 14 vittorie in ostacoli in Francia, tra steeple e siepi, con apice in un Handicap da 23.000 euro al primo ad Auteuil.

La vera qualità arriva su una lontanissima quinta linea materna dove figura una vincitrice di Prix Vanteaux (Gr.3) sui 1.900 metri , sorellastra degli stalloni Tom Rolfe e Chieftain e poi madre del celebre stallone Alzao (vincitore in Italia del Premio Ellington, Gr.3).

Il padre Without Parole è un miler figlio del mitico Frankel (da Galileo), 4 vittorie (1.600 m.) tra cui il St. James Palace Stakes (Gr.3) ad Ascot, terzo nelle Breeders Cup Mile (Gr.1) a Santa Anita, nelle Shoemaker Mile Stakes (Gr.1) a Santa Anita e nelle Shadwell Turf Mile (Gr.1) a Keenland senza piazzarsi nelle quattro ulteriori uscite nelle top category europee. Ritirato in razza in Inghilterra nel 2021 a 10.000 sterline, è calato fino 7.000 sterline per risalire nel 2026 alle originali 10.000 sterline. Modesto, per le aspettative, in razza. Ha prodotto un solo vincitore classico: l'ottimo Zavateri, 4 vittorie (1.200-1.400 m.) tra cui National Stakes (Gr.1) a Curragh, Vintage Stakes (Gr.2) a Goodwood e July Stakes (Gr.2) a Newmarket. Vanta inoltre una triplice piazzata in Gruppo 3 in Irlanda e tre piazzati in Listed (due dei quali in Usa).

Mandatory è il suo unico figlio vincitore in ostacoli su una mezza dozzina di scesi in pista.


LA CARRIERA

Viene avviato alla carriera in ostacoli dopo aver deluso in piano. Prende parte, da non piazzato, a tre corse a due anni, per proseguire su medesimo cliché a tre anni. Confermato su distanze comprese tra i 1.600 e i 2.100 metri, corre dieci ulteriori volte, ottenendo tre quarti posti a reclamare (Chantilly e Longchamp) e in un handicap di Fontainebleau da 12.500 euro al primo. Affidato a Seror, vince al debutto in siepi a reclamare sulla pista di Clairefontaine dove viene reclamato da Satalia, ma fatica a confermarsi. Tenta una condizionata a Clairefontaine e per il resto disputa sei prove a reclamare, tra Auteuil, Cagnes-sur-Mer e Lyon-Parilly, ottenendo una vittoria, un secondo e due terzi posti.


LE CHANCE

Ha una punta rating di 55 punti. Woods ha ottenuto un valore di 63. Sulla carta non c'è partita a vantaggio del portacolori Aichner. Dovrebbe essere chiuso anche da Ladise.


4. PONTBRIAND


LA PRESENTAZIONE

È l'unico saltatore di classe, per genealogia (da steepler), del campo partenti, sebbene in pista si sia fatto valere solo a reclamare, con una vittoria sulla pista di Pau. Tenta il salto di categoria in Italia, dopo esser stato reclamato da due settimane a Pau per 9.000 euro da Tania Mingozzi (training Vana sr). Il rating di 54 è troppo basso.


LA GENEALOGIA

Generato da una figlia di Trempolino, maiden sia in piano che in ostacoli, fa parte di una famiglia di saltatori. Vanta tre fratellastri (su quattro) tutti vincitori in ostacoli, tra i quali Madame de Lamballe, 3 vittorie in ostacoli, con apice in classe 3 a Fontainebleau, terza in Listed a Lion d'Angers, e Chouan, 8 vittorie tra siepi e steeple, tra cui tre edizioni del Grande Steeple Chase di Dax (classe 1).

Salatori anche sulla seconda linea, ascrivibile a un'inedita da Kaldounevees (linea Caro), con tre vincitori su sette scesi in pista (sei dei quali in ostacoli), tra cui La Segnora, 6 vittorie tra siepi e steeple, tra cui Grand Prix D'Automne (Gr.1) ad Auteuil, Prix Leon Olry-Roederer (Gr.2) ad Auteuil, Prix du President de la Republique (Gr.3) ad Auteuil, seconda in tre Gruppo 3 sempre ad Auteuil; e Le Patriote, 8 vittorie in ostacoli (in Francia e Inghilterra), tra cui il Partemps Network Swinton Handicap Hurdle (Gr.3) ad Haydock, terzo nel From the Horse's Mouth Podcast Novices' Chase (Gr.2) a Cheltenham, quarto nel Coral Hurdle (Gr.2) ad Ascot e nel Napoleons Casino & Restaurant Owlerton Sheffield Lightning Novices' Chase (Gr.2) a Doncaster.

Non di rilievo la terza madre.

Il padre No Risk at All (da My Risk), 5 vittorie (1.600-2.000 m.) tra cui La Coupe (Gr.3) a Longchamp e Grand Prix de Vichy (Gr.3) a Vichy, secondo nel Prix du Muguet (Gr.2) a Saint-Cloud e nel Prix de Guiche (Gr.3) a Chantilly, terzo nel Prix d'Ispahan (Gr.1), è uno dei leader tra i riproduttori di ostacolisti francesi. Dal 2018 è sempre stato nella top ten francese per introiti conquistati dai figli schierati in ostacoli in Francia, con il quarto posto del 2021 e i quinti posti del 2022 e 2023 a fungere da migliori risultati. Eloquente il tasso di monta passato dagli iniziali 2.500 euro del 2013 agli attuali 22.000 euro (apice).

Non vanta vincitori o piazzati classici in piano, mentre è stato un tripudio di successi in ostacoli. Ha generato ventiquattro vincitori di Gruppo, di cui sette di Gruppo 1, oltre sedici vincitori di Listed per un totale di quaranta vincitori classici in ostacoli. Tra i migliori si ricordano l'Aqps Epatante, 10 vittorie in Inghilterra, di cui sei Gruppo 1, tra cui Champion Hurdle (Gr.1) a Cheltenham, Aintree Hurdle (Gr.1) ad Aintree, due volte Christmas Hurdle (Gr.1) a Kempton, due volte Fighting Fifth Hurdle (Gr.1) a Newcastle, Yorkshire Rose Mares' Hurdle (Gr.2) a Doncaster, Gerry Feilden Hurdle (L), Newbury, secondo nel Champion Hurdle (Gr.1) a Cheltenham, due volte nel Christmas Hurdle (Gr.1) a Kempton, nel Fighting Fifth Hurdle (Gr.1) a Newcastle, terzo nel Champion Hurdle (Gr.1) a Cheltenham, nel Punchestown Champion Hurdle (Gr.1) a Punchestown e nell'EBF Annie Power Mares Champion Hurdle (Gr.1) a Punchestown. Allaho, 10 vittorie in Irlanda e Inghilterra, di cui quattro Gruppo 1, tra cui due volte Ryanair Festival Trophy Chase (Gr.1) a Cheltenham, Punchestown Gold Cup Chase (Gr.1) a Punchestown, Punchestown Chase (Gr.1) a Punchestown, Clonmel Oil Chase (Gr.2) a Clonmel, tre volte Kinloch Brae Chase (Gr.2) a Thurles, Powerstown Novice Hurdle (Gr.3) a Clonmel, secondo nel Drogheda Champion Chase (Gr.1) a Punchestown, War of Attrition Novice Hurdle (Gr.1) a Punchestown, Prix Rohan (L) ad Auteuil, terzo nel King George VI Chase (Gr.1) a Kempton, nel RSA Novices' Chase (Gr.1) a Cheltenham e nello Spa Novices' Hurdle (Gr.1) a Cheltenham.

La vecchia conoscenza italiana First of All, 14 vittorie in Italia, Germania e Repubblica Ceca, tra cui Gran Premio Merano (Gr.1) a Merano, Gran Steeplechase d'Europa (Gr.1) a Merano, Steeple-Chases d'Italia (Gr.2) a Merano, Premio Vanoni (Gr.2) a Merano, Criterium d'Inverno (Gr.2) a Pisa, Premio Piero E Franco Richard (Gr.3) a Merano, Creme Anglaise (L) a Merano, due volte Lunedì di Pentecoste (L) a Merano, secondo nel Gran Premio Merano (Gr.1), nel Gran Steeplechase d'Europa (Gr.1) a Merano, nel Creme Anglaise (L) a Merano, terzo nello Zlaty Pohar Chase (L) a Pardubice.

Kopek des Bordes, 4 vittorie in Inghilterra e Irlanda, tra cui Supreme Novices' Hurdle (Gr.1) a Cheltenham e Brave Inca Novice Hurdle (Gr.1) a Leopardstown.

LA CARRIERA

Debutta direttamente in ostacoli nell'agosto del 2025, agli ordini di Chaille-Chaille, con un terzo posto in classe 3 a Pompadour. Passa subito in steeple in classe 2 a Compiegne senza piazzarsi, per ripiegare in provincia e chiudere secondo. Nelle successive cinque corse, corre per quattro volte a reclamare, riportando una vittoria in steeple (a Pau) dove viene ignorato all'asta, un secondo, un quarto e un quinto posto. Reclamato a soli 9.000 euro da Tania Mingozzi viene affidato a Vana sr.


LE CHANCE

A mio modo di vedere, sarebbe stato più intonato nel Neni da Zara, qua è chiuso da Woods e probabilmente da Ladise. Il rating di 54 rischia di non bastare neppure per il terzo posto.



5. WOODS

 

WOODS cerca la replica dopo
il trionfo nella Corsa Siepi dei 4 anni di Pisa (L).
(Foto: Matteo Mancini).


LA PRESENTAZIONE

Favorito netto della corsa, soprattutto alla luce del warm up debordante sulla pista e del terzo posto nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Cagnes-sur-Mer (L). Appare molto più maturo rispetto agli esordi di Merano, quando fu secondo di La Knight nel Premio dei Giovani (L) e poi chiuse quarto alle spalle di Ladise nel Tagliabue (Gr.3). Andrà al comando e tenterà di fare selezione.

LA GENEALOGIA

Soggetto allevato in Francia, è un inbreeding 3x4 su Danehill, con una seconda madre 3x3 sul campionissimo Mill Reef (12 vittorie in 14 uscite, miglior prosecutore della linea Nasrullah, vincitore, tra le altre, di Derby di Epsom e di un Arc de Triomphe concluso a “tempo di record”) che apporta grossa propensione alla distanza trasmessa pressoché a tutta la linea femminile. La madre Geriba (da Redoute's Choice) non ha mai corso e ha generato, oltre Woods, un ulteriore vincitore: Curaro Light, 6 vittorie (1.200-2.100 m.), cinque delle quali in Italia, secondo nel Mario e Gaetano Benetti (HpP) a Varese e quarto nel Criterium du Bequet (L) a La Teste de Buch. La qualità della linea femminile arriva tuttavia dalla seconda linea, estrazione Aga Khan per tre generazioni. Anche la seconda madre (dallo stayer Darshaan) non ha corso, ma ha generato Verema, vincitrice nel Prix Maurice de Nieuil (Gr.2) a Longchamp, nel Prix Kergorlay (Gr.2) a Deauville e nel Prix de Lutece (Gr3) a Longchamp. La terza madre, Vereva, è vincitrice nel Prix Diane (Gr.1) a Chantilly ed è seconda madre di Verawal, terzo classificato in hurdle nel Juvenile 3yo Hurdle (Gr.3) a Fairyhouse. La quarta madre (da Mill Reef), vincitrice in Listed, è sorellastra per linea materna di quattro stalloni, due dei quali (Yashgan e Vayrann) vincitori in Gruppo 1.

Dunque genealogia femminile griffata Aga Khan non concepita per il salto, ma adatta alla lunga distanza. Pochi i soggetti destinati alla carriera in ostacoli, tra questi Veratan, fratellastro (da Sinndar) della madre di Woods, un solo piazzamento (in classe 5) in sette uscite in hurdle.

Il padre Birchwood, dal velocista Dark Angel, apporta velocità pur non vantando linea genealogica trascendentale né curriculum particolarmente allettante. Precoce portacolori Godolphin, 4 vittorie (1.000-1.400 m.) in 19 corse, con successo a due anni nel Superlative Stakes (Gr.2) a Newmarket e a tre anni nel City Plate (L) a Chester, terzo nel National Stakes (Gr.1) a Curragh, nella Breeders' Cup Juvenile (Gr.1) a Keenland e in Listed a Naas. Un solo piazzamento a quattro anni, ormai relegato agli Handicap. 262.039 euro di vincite.

L'incrocio con l'inedita Geriba è palesemente orientato a generare un soggetto da piano e non è un caso che Woods abbia corso per quattro volte a due anni, dai 1.400 ai 1.600 metri, ottenendo come migliore piazza un quarto posto.

Modesta la produzione in razza di Birchwood, disponibile in Francia dal 2018 con tasso di monta passato dagli iniziali 5.000 euro agli attuali 3.500 euro. Appena due vincitori classici, uno dei quali di gruppo ovvero il francese Woodchuck, 8 vittorie (1.600-2.000 m) con consacrazione avvenuta nelle frequenti incursioni italiane con successi nel Vittorio Di Capua (Gr.2) a Milano, nel Premio Roma (Gr.2), due volte nel Presidente della Repubblica (Gr.3) a Roma, nel Camici (Gr.3) a Roma e nel Prix Le Fabuleux (L) a Chantilly, secondo due volte nel Premio di Milano (Gr.3), nell'Ambrosiano (Gr.3) a Milano, secondo e terzo nel Gontaut-Biron Hong Kong Jockey Club (Gr.3) a Deauville, terzo nel Prix de Vichy (Gr.3) a Vichy e quarto nel Premio Roma (Gr.2). Vittoria classica anche per Loliwood, 6 vittorie (1.400-1.700), tra cui una Listed a Longchamp e il record francese di introiti (187.780 euro).

Stakes performers sono stati altresì Secret Wood, 1 vittoria (1.200 m.), secondo nel Prix du Bois (Gr.3) a Chantilly, Agiota, 2 vittorie (1.100-1.200 m.) in Francia, seconda in Listed a La Teste du Buch e la portacolori ceka Jenilat Bright, 1 vittoria (1.200 m.) a Milano, quarta in Listed a La Teste du Buch.

In Francia sono scesi in pista nelle corse in piano 171 cavalli, di cui 68 vincitori (39,76%). Tra questi si ricordano Major Oak, 6 vittorie (1.100-1.400 m.), con apice conseguito in un Hp di classe 1 a Deauville da 37.500 euro al primo; O'Wood, 3 vittorie (2.000 m.) con apice in un Hp di Compiegne da 27.500 euro al primo; Greenwood, 3 vittorie (1.500-1.600 m.), tra cui un Hp di Chantilly da 27.500 euro Treatwood, 2 vittorie (2.000-2.400 m.) tra cui una classe 2 di Lyon Parilly da 26.500 euro al primo. Il record di vittorie è stato marcato da Estokenia, 9 vittorie (1.600-2.400 m.), con acuto in classe 4 a Marseille Pont de Vivaux.

In ostacoli, Birchwood ha generato dodici vincitori, uno solo dei quali classico e dieci dei quali vincitori in Francia. Al 25 gennaio 2026, in Francia hanno preso parte alle prove in ostacoli trentadue figli dello stallone, di cui dieci vincitori (31,25%) per un totale di 180 corse e 18 vittorie (10%). Oltre Woods, unico vincitore classico grazie al successo ottenuto nella Corsa Siepi dei 4 Anni di Pisa (L), secondo nel Premio dei Giovani (L) a Merano e terzo nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Cagnes-sur-Mer (L), si è distinto Speed Way, 2 vittorie in siepi con acuto in classe 2 a Clairefontaine in un premio da 16.320 euro al primo, terzo nel Prix des Platanes (L) ad Auteuil.

Successi poi per Paddockwood, 2 vittorie in siepi con acuto in classe 2 a Cagnes-sur-Mer con premio da 17.000 euro; Bella du Davier, 2 vittorie, tra siepi e, con apice in classe 3 ad Angers in un premio da 12.000 euro al primo e record di introiti in Francia con 45.675 euro di vincite; Money Money, 1 vittoria in siepi in classe 3 a Lion d'Angers da 11.960 euro al primo; Dashka, 1 vittoria in siepi a reclamare ad Auteuil da 11.960 euro al primo. Sono altresì risultati vincitori in reclamare minori o in classe 4 i vari Dream Sage, 4 vittorie equamente suddivise tra siepi e steeple; Las de Bois, 2 vittorie tra siepi e steeple; Strelizia, 1 vittoria in siepi; e Oulalah, 1 vittoria in siepi. In Irlanda è risultata vincitrice Bigira, 19 corse in ostacoli, 1 vittoria in chase da 6.300 euro al primo a Wexford, mentre in Rep. Ceca ha vinto Furtfit, 11 corse in ostacoli, 1 vittoria in cross a Kolesa in classe 5.

In Italia il solo Woods ha corso in ostacoli, mentre in piano si sono visti altri sei figli di Birchwood, cinque dei quali vincitori per un totale, al 25 gennaio 2026, di 108 corse e 21 vittorie (19,44% di successi). Due di questi soggetti sono stati gli ospiti stranieri già citati Woodchuck e Jenilat Bright, oltre i modesti You Genius, 9 vittorie (1.000-1.200 m.) con apice in un Hp di Livorno da 3,910 euro al primo, Palais Monaco, 4 vittorie (1.750-2.000 m.) apice in Hp di minima da 2.125 euro al primo, e Stivenwood, 2 vittorie (1.600-2.100 m.) con apice in una maiden di Merano da 4.250 euro al primo.


LA CARRIERA

Apparso quattro volte in pista a due anni, su distanze prossime al miglio e in categorie interessanti, conseguiva quale miglior piazza un quarto posto al debutto a Compiegne. A tre anni veniva dirottato in ostacoli, dove mostrava fin da subito una spiccata attitudine, ottenendo un terzo posto al debutto a Fontainebleau e due vittorie consecutive a reclamare sulle piste di Compiegne e Auteuil.

Josef Aichner lo reclamava a peso d'oro, sborsando 34.000 euro per accaparrarsene le prestazioni e dirottarlo in main category in Italia. L'arrivo a Merano si rivelava sotto le aspettative. Woods impattava sistematicamente sul colossale La Knight che lo costringeva alla miglior piazza nel Premio dei Giovani (L) per confermarsi nel Tagliabue (Gr.3), dove Woods subiva altresì Help Me e Ladise finendo a una dozzina di lunghezze dal vincitore. Le due prove venivano intervallate da una caduta sull'ultima siepe in condizionata, sempre a Merano, quando ormai Woods sembrava ancora una volta battuto dai due compagni di colori Maxstar e La Knight che terminavano nell'ordine.

Lontano dalle corse per circa tre mesi, rientrava con ben altro piglio a Cagnes-sur-Mer. Terzo al rientro in condizionata, dove perdeva per una corta testa la miglior piazza, si confermava – seppur quinto – in un handicap disputato da top weight. Non piazzato nel successivo impegno, stupiva da ultimo cavallo al betting (31 a 1) nella Gran Corsa Siepi dei 4 Anni di Cagnes-sur-Mer (L) dove conquistata la terza posizione a sei lunghezze dal vincitore. Largheggiava a Pisa nella Corsa Siepi dei 4 Anni (L).


LE CHANCE

Favorito, probabilmente, sotto la pari, ma attenzione a Ladise che potrebbe avere argomenti di rilievo e che a Merano aveva saputo regolare Woods. Molto difficile che possa essere battuto dai due soggetti provenienti dalla Francia.

 

Pronostico: Woods, Ladise.

 

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