martedì 13 dicembre 2016

Presentazione penultima giornata corse, San Rossore, Pisa.


UN GRUPPO 2 INATTESO PER PISA: IL BERLINGIERI FA TAPPA PER LA PRIMA VOLTA AL PRATO DEGLI ESCOLI.

La tradizionale prova per tre anni milanese viene recuperata nella penultima riunione della stagione. Edizione senza ospiti stranieri ma pronostico molto incerto. I compagni Golden Hello e Prepotent contro la coppia del Premio del Prato. Completano la riunione altre tre prove.

GOLDEN HELLO
l'unico piazzato in pattern race tra gli otto pretendenti
al Giulio Berligieri ospitato a Pisa.
(Foto Simone Soldani).

Commento di Matteo Mancini
Si riparte da Pisa, laddove tutto era iniziato, con una sorpresa: la presenza della ventiseiesima pattern race della stagione che chiude il circolo delle prove da neretto. L'Alfea si è difatti resa disponibile a ospitare, occasionalmente, il Giulio Berlingieri (Gr.2) annullato in quel di Milano per una triplice caduta sulla prima siepe. Partiamo proprio da questa corsa, probabilmente la più difficile da decriptare. Otto al via con la coppia Favero a conquistare il ruolo di indiscussa favorita. La costanza dalla parte di Golden Hello, ma la qualità, esaltata anche da un convincente rientro mercoledì scorso a Grosseto, tutta in favore di Prepotent. In primavera, il baio da Kodiac ha dimostrato di essere di una categoria superiore al blasonato avversario. Bisognerà vedere quanto è rimasto per strada a causa degli acciacchi patiti a seguito dei vari capitomboli in cui è rimasto coinvolto. Di contro Golden Hello mette sul piatto una maggiore esperienza e il ruolo, dopo Amaranthus e Santo Cerro (qua non presenti), di miglior tre anni della stagione. Non ha mai fallito gli appuntamenti più importanti, e nel Criterium d'Autunno (Gr.1) ha battuto anche il rivale dichiarato Amaranthus. Attenzione però alla linea milanese del Premio del Prato con Hoi Hoi e Giacalmarbar autori di una prova maiuscola in controtendenza rispetto ai deludenti debutti in siepi. Tra i due ispira maggiore fiducia l'allievo di Francesco Contu dotato, in passato, di qualità notevolmente superiore in piano rispetto alla cavalla di Romano. Nella partita anche Gunman, con i nuovi colori di Lydia Olisova, vincitore al debutto ben davanti ai due sopramenzionati. Debutto non agevole in siepi per Queen Winkle. Ruolo da outsider per Anima Mundi, passato a difendere i colori D'Altemps, estremo outsider Zugn.
Corsa non facile, con la variabile della pista a fungere da ulteriore elemento di disturbo nello stilare un pronostico dato che nessuno degli otto vi ha mai corso in siepi. Andiamo per Prepotent su Golden Hello e Giacalmarbar.

Pronostico Mancho: Prepotent, Golden Hello, Giacalmarbar.

Meno cervellotica l'altra prova per tre anni in siepi ovvero il Balorain. Bobo Merenda ha dimostrato qualità, a tratti, interessanti e qua, favorita al peso, potrebbe tornare ad ambire alla vittoria. Dovrà vedersela con la compagna di allenamento Sareerah, di Lydia Olisova, che all'ultima uscita si è resa protagonista di un exploit che ha fatto secca proprio Bobo Merenda. Saranno queste due femmine, a nostro avviso, a calamitare il gioco degli scommettitori. Attenzione poi a Zimza che, se moderata, potrebbe costituire la sorpresa della corsa non essendo affatto dispiaciuta al debutto in condizionata a Grosseto (categoria assai superiore rispetto a questa). Debutta in siepi la mediocre, in piano, Rosalegre. Poco più che sorprese gli altri che, fin qui, han fatto vedere davvero poco.

Pronostico Mancho: Bobo Merenda, Sareerah, Zimza.

Nel Tilborgh, pur se col grosso interrogativo del rientro, Tahini offre qualità di gran lunga superiore alla categoria e potrebbe farla valere per aver ragione di un campo partenti non trascendentale. Favero ha parlato molto bene di Recently Acquired (certo, le prestazioni inglesi non invogliano a giocarlo) che a Grosseto ha debuttato in ostacoli in Italia nella Gran Corsa Siepi di Grosseto con una corsa di testa forsennata che lo ha visto pagare dazio alla distanza. Qua potrebbe subito avere l'occasione per rifarsi, magari con un piazzamento. Summer of York il terzo nome. Il cavallo ha fatto esperienza e offre sufficienti credenziali per un piazzamento e, perché no, anche per la vittoria qualora Tahini non dovesse presentarsi in sufficiente condizione.
Piacciono meno gli altri cinque anche se Fantastico Daniele potrebbe avere qualità per ritornare ai livelli di competenza pur pagando un pessimo stato di forma (dati alla mano estrinsecati dagli esiti della pista), mentre ha fatto rivedere qualcosa di interessante, a Grosseto, Achen. Completano i poco esaltanti Pack Leader e Counterproof oltre che l'estremo outsider Spirit in the Sky alla seconda in siepi e ancora in probabile fase di rodaggio.

Pronostico Mancho: Tahini, Summer of York, Recently Acquired.

Campo affollato nello steeple-cross sui 3.000 metri per fantini. Condizionata con campo partenti da ascendente. Potrebbe esser la corsa giusta per rivedere un'Albina in condizione di giocarsi la vittoria. Josef Vana cala la carta dell'Ufo Abbot Grey che vanta, da sei anni, due sole corse in Repubblica Ceka senza esaltare. Sarebbe da subire ma la presenza di Vana sr in cabina di regia lo rende pericoloso. Ruolo poi del probabile favorito per Salar Fircroft, ma attenzionissima a Opaleo, su cui sale Pollioni, che immagino in stato di forma crescente. Il fresco portacolori Locatelli non ha corso male a Grosseto. Rientra da aprile Rivi Freddi, a febbraio a particolare agio sul percorso pisano, difficile però pensarlo già in ottimo stato di forma. Su un secondo piano gli altri ivi compreso Lord of the Nile che arriva all'appuntamento dopo una stagione che lo ha visto saltare per sedici volte (se non è un record assoluto in Italia poco ci manca, di certo è quello relativo alla stagione 2016).

Pronostico Mancho: Albina, Salar Fircroft, Abbot Grey.

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