sabato 21 gennaio 2023

Presentazioni Corse, 22 gennaio 2023, San Rossore, Pisa.

 NEL RICORDO DI CHIVAS REGAL VANNO IN SCENA LE PRIME DUE PATTERN STAGIONALI. MAURICIUS PER LA GRAN SIEPI. BAD DRAKE CERCA LA CONFERMA TRA I GIOVANI.

RED CORAL
l'oggetto non troppo misterioso nella
Corsa Siepi dei 4 Anni. 
(Foto Matteo Mancini).
 
A cura di Matteo Mancini
 
Quando si comincia a fare sul serio si deve essere andati prima a caccia dei fenomeni veri, se non si vuol restare al palo, confinati perennemente nelle prove di sotto clou ad ammirare dai monitor i campioni che scendono in pista. Al Prato degli Escoli, per la terza giornata del 2023, vanno in scena i primi gran premi stagionali dedicati ai saltatori.

Tre prove in programma per lo storico meeting dei gran premi pisani, bypassato da qualche anno in importanza dalle tre prove ereditate da Roma a seguito della scandalosa chiusura del ramo ostacoli delle Capannelle, quando un tempo nella città capitolina, oltre allo storico impianto teatro anche del Derby Italiano, era operativo l'ippodromo di Tor di Quinto diretto dal colonnello Giuseppe Satalia sempre presente in occasione dei Gruppo 1, a vedere le corse, naturalmente.

Apertura di programma, domenica 22 gennaio alle ore 13,30, con un ascendente in steeple per cavalli anziani. Premio Chivas Regal, lo Sharstar pisano nonché fratellastro dell'immensa Creme Anglaise (a cui è dedicata una prova preparatoria al main event dell'ostacolismo italiano), vincitore del Gran Premio Merano del 1974 dopo che l'anno precedente era stato steso a terra ingloriosamente da un francese al salto del talus. Portacolori dalla Razza Vallelunga, del signor Harry Bracci Torsi (erede della famiglia riconducibile al fantino reale Thomas Rook nonché storico presidente dell'Ente Autonomo Tirrenia), ricordato anche nel romanzo Un Brocco per Vincere quale padre del Campione protagonista dell'avventura raccontata dall'autore Renzo Castelli, ha per anni, agli albori della Gran Corsa Siepi di Pisa, aperto la sfilata dei cavalli partecipanti alla piccola classica dell'impianto toscano.

Domenica, idealmente, Chivas Regal aprirà ancora una volta la giornata corse.

3.500 metri percorso steeple, sette al via dopo il ritiro in sede di dichiarazioni partenti di Natris.

Corsa non facile dal sapore, per dirla alla butese (siamo infatti in odore di Palio), di “batteria di recupero” dove il ruolo di signore sarà incarnato da El Bulli. Dei sette, il portacolori Tanghetti-Rota è l'unico (assieme a Thistleton) a non esser sceso sulla pista, evitando pertanto la bocciatura senza appelli che è stata inflitta a tutti gli altri. Soggetto discontinuo, è su una buona prestazione a Treviso a metà novembre, ben davanti a Thistleton e Moved che si ritrova contro a Pisa e che dovrebbe tagliar fuori dal pronostico. Ciò detto, è alla sua seconda uscita in carriera a San Rossore, dove cadde anni fa sull'ultima siepe ai primi approcci sullo steeple. Potrebbe essere un fattore, soprattutto considerando la nebulosa forma degli avversari di fatto difficilmente valutabili.

Qualità dalla parte dei due Vana Kapjahr e Tancarville, entrambi, tuttavia, visti su standard di forma alquanto imbarazzanti. L'Aichner sarà libero da ruoli di gregariato e potrà affrontare la prova con parziali più accorti e con l'interpretazione di Big Jo Bartos. Un dato, quest'ultimo, che farà crollare la quota sulle lavagnette ponendo il soggetto tra i più appoggiati al gioco. Il Tania, disperso sulla pista a dicembre e brutto anche a Treviso, ritroverà i graditi ostacoli alti. Difficile comunque affidarsi ai due. Meglio allora puntare su Mensch, atteso alla verifica dopo esser stato rimandato. Il grigio, a Treviso, ha fornito prove che qua lo indicherebbero tra i favoriti della corsa, ma a Pisa ha fermato a traguardo molto lontano, denotando problematiche oscure che rendono la candidatura alla vittoria molto incerta.

Moved è piaciuto per la caparbietà e i finali con energia ancora nei serbatoi, in prove, tuttavia, chiuse lontano dal marcatore, tuttavia vicino a soggetti interessanti che qua, se fossero partenti, sarebbero favoriti. Il peso e la monta sono di quelli buoni. Potrebbe essere la grossa sorpresa della corsa e, per giunta, a quota alta.

Punch du Rheu, numero uno della scala, è rientrato a fari spenti e non fornisce alcun dato interessante per azzardarlo nel pronostico, peraltro gravatissimo al peso e con possibilità di correre in cerca del discarico futuro.

Pronostico assai difficile per una prova dove più che la qualità farà la differenza lo stato di forma. Azzardiamo El Bulli e la scuderia Tanghetti-Rota rappresentata anche da Mensch, ma può succedere di tutto.


Pronostico: El Bulli (nr.5), Mensch (nr.2)

Sorpresa: Moved (nr.6).


Si entra nel vivo con la Corsa Siepi dei 4 Anni, Listed Race sui 3.200 metri in siepi. Bel campo partenti dove, a parte il debuttante nella disciplina Verso il Sud (soggetto interessante in piano), sono schierati sette concorrenti tutti positivi sulla pista.

Per il modo in cui ha vinto, piace Bad Drake. L'allievo di Raffaele Romano ha inflitto una sonante sconfitta a metà del campo partenti con cui si ritroverà di nuovo a incrociare le armi. Dati alla mano, l'avversario più pericoloso dovrebbe essere Sopran Mistery che, in steeple, ha ribaltato in modo importante la linea con Berkshire Phoenix, chiudendo non troppo lontano da Ramuntcho. Attenzione poi a Red Coral che potrebbe far valere la corsa di rientro per invertire lo stato di forma mostrato a epifania.

Don Carlo è preferibile agli altri per un piazzamento.


Pronostico: Bad Drake (nr.1), Sopran Mistery (nr. 7), Don Carlo (nr.4).

Sorpresa: Red Coral.

Chiusura di giornata con la Gran Corsa Siepi di Pisa, Gruppo 3 sui 3.500 metri. Dominio Aichner che schiera quattro soggetti in un campo di sette.

Mauricius favorito d'obbligo, campione del circuito siepi, già due volte laureato in Gruppo 1, imbattuto sulla pista. Sulla carta è da 1,15 sulle lavagnette.

Il rivale numero uno, escludendo i compagni di colore, sarà Velo Dipinto su cui opererà in cabina di regia il francese Thomas Beaurain. Il ruolo della femmina, che qua tornerà ad avere un peso pressoché paritetico a quello degli avversari, appare estremamente difficile. Sarà sicuramente contrastata in avanguardia da uno degli Aichner, verosimilmente Wopart, e questo potrebbe costituire un elemento di disturbo in grado di comprimerne ulteriormente i valori.

La forma offerta da Peace Garden a Cagnes-sur-Mer non può che esaltare il soggetto come contro favorito del compagno di colore Mauricius, nonostante sul molto pesante in steeple a Pisa non si sia piazzato in categoria ascendente.

Ancora da valutare nel apprendimento del mestiere Senato, alla seconda in siepi dopo interessante carriera in piano in Germania. Occhio a Younes, catastrofico a Treviso ma vincente nella provincia francese, per un piazzamento. Potrebbe essere la sorpresona per chiudere un'accoppiata remunerata.


Pronostico: Mauricius (nr.2), Peace Garden (nr.3)

Sorpresa: Younes (nr.7).

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