sabato 24 gennaio 2015

Presentazione quarta giornata di corse in ostacoli.


ARIA DA BUZZATI NEL GIORNO DEI GRAN PREMI OSTACOLISTICI A SAN ROSSORE.

A cura di Matteo Mancini.

Articolo stringato come lo è il campo dei partenti delle tre prove ostacolistiche che andranno in scena domenica 25 gennaio al San Rossore.
Assenti grandi protagonisti come Raf Romano (top joceky incontrastato degli ultimi anni), l'allenatore Vana (vincitore degli ultimi due GP Merano) e il ceko Tuma (vincitore della Gran Corsa Siepi di Grosseto) che non presentano neppure un cavallo, uno, in realtà, sarebbe presente ma dai partenti sembrerebbe rispedito al mittente. Non c'è neppure il colonnello Satalia, quanto meno da protagonista diretto. Mancano poi gli emergenti fantini italiani come Maceli e Davide Satalia che, salvo sorprese, vedranno le corse dai monitor. Appiedati anche J.Reinhardt e Jan Kratochvil, ancora assente Ivan Cherchi. Tornano invece l'allievo Manuele e Tomas Pastuszka. Tutto questo nonostante siano in programma due delle sei prove più importanti dell'intera stagione locale (piane comprese): La Corsa Siepi dei 4 Anni (LR) e addirittura la storica Gran Corsa Siepi di Pisa (GR.3) giunta a un'edizione che gli amanti di cinematografia assocerebbero a un pomposo film con Vin Diesel protagonista per la regia di Cohen.
Stendiamo dunque l'articolo per dovere di cronaca essendo anche impossibile poter procedere con scommesse o altro dato che in tre prove sono schierati appena 17 cavalli, di cui due al debutto stagionale, Kisanji alla terza uscita, mentre tutti gli altri vanno per la seconda.

Sol Invictus e Time Trial per i colori di Nerino Capon.

Si parte alle ore 14.05 con la Prova d'Assaggio, steeple-chase sui 3.500 per cavalli debuttanti nella specialità. Montepremi da condizionata di alto livello con 8.500 euro al primo. Solo sei al via. Locky Taylor è chiamato a ripetere la prestazione del Premio San Giuliano Terme nel duello contro il compagno di colori Company of Ring. L'unica variabile è costituita dal top jockey Jozef Bartos che viene dirottato sul cavallo di importanzione irlandese, lasciando così Mastain appiedato nonostante l'ottima vittoria di un paio di settimane fa. 
A fare da spettatori attivi, salvo inversioni di forma dettate dalla maggiore conoscenza del tracciato, saranno Intermath (unico che potrebbe costituire una clamorosa sorpresa, date certe genealogie e certi background britannici), il polacco Zafra a cui viene destinata la prima monta di casa Rogowska, e soprattutto Sopran Slaker (come avevamo ipotezzato viene provata sugli ostacoli alti, ma sembra senza più il supporto del duo Romano-Saggiomo) e Mat Vidana, tutti e quattro deludenti nel premio San Giuliano Terme che viene, di fatti, riproposto in formato ridotto e sul tracciato Steeple.

Dopo una prova in piano che ripropone in pista il Kripton Luparolo che dovrà vedersela contro un cavallo il cui nome (solo quello) rimanda a certi famosi ostacolisti, il riferimento va a Croda (roba da Sc.Gabriella e anche Paralupo), si passa alla Corsa Siepi dei 4 anni, premio che qualche anno fa propose lo splendido duello (in pista non ci fu) tra due futuri vincitori dei più importanti premi in steeple previsti, all'epoca, nell'intero programma nazionale: l'immenso Sharstar da una parte (con Romano che gli preferì, direi clamorosamente, l'altro cavallo) e il valido Siba Red Doctor, in pista se non ricordo male c'era anche Blu Wells con i colori di un appassionato proprietario egiziano che ha avuto anche il piacere di correre il Derby di Roma con un cavallo sfortunato ma discreto. Domani, in questa compagnia (lo ribadiamo una LR), risultano iscritti cavalli che non hanno mostrato, a mio avviso, qualità tali da poter pensare di trovarli vincenti in una corsa del genere.
Il mio pronostico, quasi una provocazione, va al debuttante in Italia High Master, il tifo al Magog Moqorro ancora con Bartos in sella, la logica su Relco Sud Ovest di Eros Ostanel, strapazzato al debutto sulla pista da Sadoshi. Kisanji è chiamato a mostrare le sue qualità, perché se ne ha qua deve vincere (la vedo dura, anche se non è impossibile). Durissima per Symathyforzedevil, salvo inversioni di forma, e per Mont Fort, terza scelta in casa Ostanel con monta Favero (Mastain) in quello che si qualifica quale scontro in famiglia tra Favero e Ostanel: tre cavalli a testa, e gli altri...? A vedere la corsa dai monitor.

Quarta corsa appuntamento clou, con la Gran Corsa Siepi di Pisa, giunta alla edizione XXX. Un classico con tanto di sfilata come si fa nelle classiche nazionali. Gr.3, cosa piuttosto rara per San Rossore. Cinque al via per aggiudicarsi i 12.750 euro previsti per il primo classificato. Riproposizione, sempre sui 3.500 metri (una volta, se non erro, era 4.000), del premio Furton, con il re-match Sol Invictus, Chiaromonte e Signor Tiziano. La classe è tutta dalla parte del Magog che però ha faticato all'ultima uscita contro Signor Tiziano. Sorpresa Chiaromonte con chance in rialzo in caso di pesante. Gli altri due? A fare una passeggiata per la pista per raggranellare i premi messi in palio per il quarto e il quinto. 

Questo è tutto. Non seguirà il tradizionale articolo relativo ai tabellini, essendo domenica ed essendo i premi in ostacoli di doamani tra i main event dell'intera stagione, andrà in onda una dettagliata puntata di Tur Flash che avremo l'onore di ospitare qua data la pubblicazione in chiaro su youtube.

Un piccolo cenno con augurio di ben figurare a Stefano Meattini che nel premio dedicato al grande Silvio Parravani (fantino di Barbaricina che in sella a Gail, della Razza del Soldo, andò vicino all'impresa di battere Ribot nella palude, quel giorno, di Milano) schiera Hands in Wine. Prova per debuttanti di tre anni, in cui figurano anche Space Oddity, omaggio per il training di Frank Turner al famoso Major Tom di jukeboxiana memoria, e Volitivo della Incolinx entrambi omaggiati, con altri cavalli, nel precedente articolo.
Per Meattini in pista la giubba con cui Decybel II, montato da Emmanuel Reinhardt, riuscì a Grosseto nell'impresa (per lui tale era) di battere Resque Remedy (unico cavallo montato da Raf Romano, non quel giorno, esterno a quelli di casa Favero). In quella corsa c'era anche Clou di Nerino Capon, uno che a Milano riuscì quasi nell'impresa di battere sua maestà Miocamen con un cavallo che a Pisa ricorda allori conquistati in contesti da Deserto dei Tartari
Alla sesta cavalli di protagonisti in Piazza del Campo, mentre all'ultima su Moschettiere ricompare la giubba, credo che sia alla sua prima con questo cavallo, di qualcuno che in ostacoli si è tolto qualche soddisfazione (soprattutto con il cavallo di Ferro Bon Marin) ma anche in piano con il padre di chi, per i colori Caccianiga, ha trionfato nel premio da definirsi bestia nera per Paolo Favero, roba da Sant'Artemio.

Once Upon a Time in GR.

Bene è tutto, non sarò sul campo per libera scelta. A giovedì, forse.


13 commenti:

  1. Caro Matteo ieri eri assente ma penso tu abbia perso poco, nella prima i siepi c'è stato un arrivo fra i due targati Favero l'ha spuntata il cavallo Company of Ring montato da Vana sul compagno Locky Taylor che a pochi metri dal palo si è azzoppato all'anteriore dx, per inerzia ha terminato la gara.al secondo posto.
    Invece nella Gran corsa siepi di Pisa (gruppo III), l'unica cosa da rilevare è stata la caduta di Chiaromonte poi tutto secondo copione. La giornata a San Rossore allietata da in bel sole è giunta al termine senza scossoni di rilievo. Immagino che tu abbia notizie e rivisto i filmai più volte delle tre gare in ostacoli per renderti conto e per arricchire il tuo già ben fornito bagaglio, a presto ciao!
    Robycecc

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  2. Roby, in realtà non sono venuto alle corse perché ho ritenuto un "oltraggio", parola forse forte, la disputa di una corsa "classica" per Pisa come la Gran Corsa Siepi disputata in tre cavalli, perché gli altri due faticano a piazzarsi a vendere. Considera che è un GR3 e sfido chiunque a dimostrarmi che il livello in pista, eccettuato Sol Invictus, fosse da quella categoria. Certo il cavallo del Contu e della Nero possono correre una corsa del genere, ma dovrebbero essere sorprese e non controfavoriti per assenza totale di partenti.

    Forse ti sorprenderà ma non ho visto nemmeno una delle tre corse, ho visto alcune foto. Mi ha detto ieri notte zio di Locky Taylor, evidenziandomi proprio quella che hai scritto. E' un episodio che mi ricorda un cavallo del Grzywna che, qualche anno fa, in questa stessa riunione perse BLU WELLS (poi ripresentato in due occasioni a GR, fermato entrambe le volte) nella gran corsa siepi dei 4 anni. Lo forzò per andare a prendere TURCHESE dell'Andy Cap rallentato nel finale. Mi pare di ricordarmi, ma vado a memoria, la presenza di Sharstar in quella corsa...

    Matteo Mancini.

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  3. Ti ricordi benissimo dell'episodio, solo che in corsa non c'era Sharstar ma bensì Sharpmon montato da T. Boyer che vinse nel più facile dei modi, sapevo già tutto della tua assenza perché ieri in sala ho parlato con tuo zio e mi ha illustrato in materia, come ti ripeto non hai perso proprio niente, l'unico episodio che rimane sono le scene viste e che mi hanno rovinato la giornata dove il povero Locky Taylor con l'anteriore ridotto male nonostante le fasciature e lo stivaletto non riusciva a poggiarlo in terra, non so come sia finita se è recuperabile oppure.....nella mia lunga militanza in ippodromi ne ho visti azzoppamenti anche di peggio...solo a parlarne mi vengono i brividi...ciao!
    Roberto

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  4. Roby... in quella corsa c'era PON PON... compagno di colori di Sharstar nonché fratellastro per linea materna... Diciamo che da buon portiere, mi sono salvato in calcio d'angolo :D

    Sugli azzoppamenti ho un aneddoto su un cavallo che cadde nella prima riunione siepi, mi pare, che fecero a Pisa dopo che avevano deciso di non farle più. Si parla dei primi anni '90, ricordo che fecero il percorso mettendo tutte le siepi mobili in pista (fecero una cosa del genere persino a VARESE in notturna, credo di avere anche le registrazioni di Varese, un'unica riunione), puoi immaginare che corse spartane. Ebbene sull'ultima siepe dei cavalli di tre anni, con le siepi poste sulla parte esterna della pista quasi sullo steccato opposto, cadde un cavallo di un proprietario svedese, Era ultimo staccato, ho persino la foto che scattai da bimbo con macchina fotografica pessima. Io ero proprio lì, sull'ultima siepe. Ebbene questo cavallo si rialza zoppo marcio, ricordo venne anche il trattorino, lo caricò e lo portò via. Il fantino invece si rotolava a terra. Sul programma era persino sbagliato il nome perché risultava tale B.Bo (ricordo che io, avrò avuto 10 anni, prima della corsa facevo ironia su questo fatto. Della serie: "chi lo monta il numero 7?" Risposta: BO). In realtà il nome corretto era B (Bo). Bendik. Quel cavallo riapparve poco dopo regolarmente in pista. Dapprima in piano e poi lo rimisero in siepi. Se non ricordo male quel giorno della caduta debuttava.
    Questo è un episodio da memoria storica di San Rossore, reparto ostacolistico. La corsa, vado a memoria, la vinse una cavallina ex LADY M, di proprietà di un barista di Tirrenia, mi pare scuderia Samuela. Quella cavalla era la madre di BLU WELLS del Grzywna.

    Matteo.

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  5. Sharpmon è morto in pista, credo a Merano

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  6. ti confermo sulla vittoria della cavalla di Tirrenia. Secondo arrivò un cavallo di un grande proprietario di Merano, Benno Singer, vincitore di un'edizione storica con OCEAN, forse primo cavallo polacco a vincere un Merano. In un'altra edizione "pazzesca" del Merano, ho tutte le foto prese dal Trotto-Sportman, questo cavallo polacco stramazzò a terra dopo il TALUS per blocco muscolare determinato da Acidosi Muscolare (una cosa che ho visto solo in quell'occasione). Piombò a terra in un tratto piano, il terreno era pesantissimo e il cavallo era in testa. Vinse un Mezzo-Sangue di 20 lunghezze circa su Miocamen, outsider incredibile. Credo sia l'unico mezzo sangue ad aver vinto il Merano: roba da mille e una notte infatti si chiamava ALI BABA'. Vidi la corsa all'ippodromo di Firenze, perché quel giorno correva Stormy Fighter, l'ultimo cavallo di famiglia con nome messo dal sottoscritto in omaggio a un cavallo che correva in cross country (questo non lo sapeva neppure lo zio) e che si chiamava R.J.'S Fighter, un ex Cieffedi passato poi nelle mani di Antonio Ceciarelli.

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  7. L'ordine d'arrivo della corsa di Firenze di quel giorno. Il cavallo ritirato diventerà un discreto saltatore in ostacoli. Il terzo classificato è fratello pieno di un futuro vincitore del GRANDE STEEPLE CHASE DI ROMA e finirà nelle mani di un giovane allenatore che disputerà il Merano con discrete potenzialità (cavallo MAGIC BAIKI), lo ricordo quando girava a scuderia tutto fasciato perché aveva problemi a un tendine.
    Il primo era del Pistoletti.

    1 MERRY MOOD 55 Landi Stefano 00.00.00 L. 6.000.000
    2 STORMY FIGHTER 56½ Scardino Giuseppe 3 L. 2.640.000
    3 SAVE THE WOLF 53½ Bouhej P. 1 L. 1.440.000
    4 LANDALUCE 55 Bietolini Simone 2 ¼ L. 720.000
    5 ELECTRIC LIGHT-GB- 53½ Bezzu Salvatore ½
    6 APHA DREAMS 56 Herrera Ramos Augustin 5
    7 EXECUTIVE ROCHETTE 52 D' Arienzo A. 10
    8 LAZY DUKE 55 Sozzi Tiziana 1
    9 MY LUCA 53½ Lobina Stefano Sr 1 ½
    10 L'AVVOCHITO 55 Minisini Luca T
    11 CABA 52½ Sechi Giuseppe ½
    12 UZALA 53½ Secci Bruno 1
    13 LA MELASSA 53½ Baldacci Enrico I
    14 GERMOGLIO 54 Mureddu Gianluigi I
    15 FURBSKOY 53½ Cocca Carmine ½
    16 GALILEO MAZZANTI 55 Tasende Ernesto 3
    17 ALCADE 53½ Panici Marco L
    RT VELLUTO GRIGIO 55 Sannino R.

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  8. Insomma, se si fosse a scuola penso che il sei lo prenderei, dai... :D

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    1. Io penso che darebbe meglio all'Università almeno un 110 e lode non te l'avrebbe tolto nessuno, sei una fonte inesauribile di notizie, penso che nemmeno il più grande allenatore in ostacoli sappia tutte queste cose.....non ti dico bravo perché diventerei monotono, ma eccezionale.....
      Roberto

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  9. E visto che a Pisa erano in vena di Pali, il fantino del cavallo decimo classificato vincerà a Piazza del Campo, oltre che ad aver messo in siepi un cavallo di nome Tuccio.

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  10. Grazie. Loro ne sanno molto di più... è il loro lavoro, io vado molto di ricordi. :D Stendo ora la presentazione di giovedì, mi sembra un campo partenti molto più interessante di quello di domenica, infatti, salvo imprevisti ci sarò

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  11. Grazie. Loro ne sanno molto di più... è il loro lavoro, io vado molto di ricordi. :D Stendo ora la presentazione di giovedì, mi sembra un campo partenti molto più interessante di quello di domenica, infatti, salvo imprevisti ci sarò

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